MILANO - L'università di Oxford è pronta a lanciare un'emissione obbligazionaria da 250 milioni di sterline. La ha comunicato lo stesso ateneo, precisando di avere scelto JpMorgan "per organizzare una serie di incontri con gli investitori" per preparare l'offerta. Secondo il Financial Times le obbligazioni, le prime nella storia di Oxford, saranno a 100 anni.
La principale fonte di finanziamento dell'università, che accoglie oltre 23 mila studenti in 38 strutture, proviene dalle sue partnership nella ricerca, che rappresentano il 40% dei ricavi (pari a 537 milioni di sterline) nel 2015-2016. In occasione di questa emissione obbligazionaria, l'istituto si è visto attribuire il miglior rating possibile da Moody's, "Aaa", secondo una nota diffusa dall'agenzia di rating. Moody's ha affermato che Oxford è una delle migliori università al mondo con il sostegno del governo, delle donazioni e degli organismi di ricerca, senza contare che suscita una forte attrazione da parte degli studenti.
La principale fonte di finanziamento dell'università, che accoglie oltre 23 mila studenti in 38 strutture, proviene dalle sue partnership nella ricerca, che rappresentano il 40% dei ricavi (pari a 537 milioni di sterline) nel 2015-2016. In occasione di questa emissione obbligazionaria, l'istituto si è visto attribuire il miglior rating possibile da Moody's, "Aaa", secondo una nota diffusa dall'agenzia di rating. Moody's ha affermato che Oxford è una delle migliori università al mondo con il sostegno del governo, delle donazioni e degli organismi di ricerca, senza contare che suscita una forte attrazione da parte degli studenti.