Economia

Lapo vende Independent Ideas ai francesi di Publicis

Memorandum di intesa per la cessione della partecipazione detenuta nell'agenzia di comunicazione. L'accordo dovrebbe perfezionarsi nei primi mesi del 2018. Elkann mantiene il ruolo creativo, i francesi puntano sull'Italia

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MILANO - Lapo Elkann alleggerisce la sua Italia Independent. La società, fondata con due soci nel 2006, reduce da un 2016 disastroso per i conti che ha portato all'azzeramento totale del top management a giugno, ha firmato oggi un memorandum di intesa con la francese Publicis per la cessione delle quote detenute in Independent Ideas, l'agenzia di comunicazione e pubblicità che Italia Independent group - quotata all'Aim - controlla al 51%. L'intesa è vincolante e prevede che le due parti sottoscrivano accordi definitivi all'operazione entro i primi mesi del 2018. Non sono stati precisati i dettagli finanziari della possibile cessione.

"La prospettata operazione ha un importante obiettivo strategico in quanto Independent Ideas ha sviluppato una expertise creativa e un portafoglio clienti di elevato standing che, grazie al supporto di Publicis, potrà ulteriormente crescere attraverso il network globale e la struttura manageriale di Publicis", si legge nella nota del gruppo quotato.

La società spiega che Publicis 133, specializzata nella promozione di marchi di lusso e dei premium brands, punta a confermare la sua posizione portando più risorse, agilità e stimoli alla creatività, al servizio dei marchi più appetibili. Sotto l'insegna di Independent Ideas - Powerd by Publicis, Lapo Elkann manterrà la guida creativa per i suoi clienti quali il gruppo FCA (Abarth, Jeep, Maserati), Juventus, Lavazza, il Gruppo LVMH con Hublot, oltre ad ampliare le nuove opportunità quali le recenti collaborazioni con Huawei e Coty.

"È un avvicinamento naturale, con Independent Ideas condividiamo già numerosi contenuti e nuovi clienti. Ma al di là di una collaborazione di buon senso, sappiamo di poter associarci costruttivamente ai team guidati da Lapo Elkann. Questa presenza in Italia ci consente, peraltro, di accompagnare con sempre maggiore attenzione i nostri clienti internazionali alla ricerca di una struttura italiana", ha commentato Charles Georges-Picot, ceo di Publicis 133. "Siamo entusiasti all'idea di rafforzare una relazione di lunga data con Publicis 133. Questa associazione ci apre a nuove competenze: l'accesso ai dati, all'innovazione tecnologica e ai media, un invito a essere ancor più "olistici" e forti nell'accompagnare i nostri clienti. Queste risorse accresceranno notevolmente le nostre ambizioni e la nostra capacità di esportare creatività a livello internazionale. E sappiamo di poterlo fare nel rispetto dell'indipendenza di pensiero, il nostro marchio di fabbrica. In breve, un nuovo passo per Independent Ideas e una nuova sfida personale per me", il commento di Lapo Elkann.