Economia

Tiscali, via libera al rafforzamento patrimoniale

Ok delle assemblee: l'operazione riduce il debito di 18,5 milioni

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Via libera all'aumento di capitale e al rafforzamento patrimoniale di Tiscali. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che le assemblee degli obbligazionisti e degli azionisti, quest'ultima in seduta straordinaria, si sono chiuse con l'approvazione della proposta di modifica del preesistente prestito obbligazionario convertendo 2016-2020. In particolare è stata approvata l'estensione al prossimo 31 gennaio del periodo di sottoscrizione dell'importo residuo delle obbligazioni non sottoscritte di 1,5 milioni, poi sottoscritto da Otkritie Capital, già portatore di obbligazioni per 8,5 milioni. Il prezzo di conversione è passato da 6 a 3,45 centesimi per azione, pari alla media ponderata del prezzo di mercato degli ultimi due mesi precedenti la richiesta di conversione.

L'assemblea ha infine approvato un tetto massimo di 530milioni di nuove azioni da emettere per la conversione del prestito.

Tiscali ha ricevuto poi la richiesta di conversione volontaria da parte di Rigensis per 8,5 milioni di euro e da Ocil per altri 10 milioni. L'operazione - spiega Tiscali - consente una riduzione del debito per 18,5 milioni, con conseguente risparmio prospettico di interessi per circa 1,2 milioni di euro annui.