Economia

Space4 debutta a Piazza Affari, raccolto mezzo miliardo

Jerusalmi: "La Borsa italiana è la seconda in Europa per quotazioni nel 2017, dietro la sola Londra"

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MILANO - Space4 ha fatto oggi il suo debutto sul segmento Miv, il mercato di Borsa Italiana dedicato ai veicoli d'investimento, con il record per ammontare raccolto da una Spac, una Special Purpose Acquisition Company: 500 milioni di euro.

Si tratta della ventesima Spac a quotarsi sui mercati di Borsa Italiana. Le Spac sono veicoli di investimento, all'interno dei quali c'è una cassa rimpolpata con la raccolta di capitali sul mercato. Denari che servono a effettuare operazioni di fusione o acquisizione di aziende, che quindi si ritroveranno quotate in Borsa una volta integrate con la Spac.

Space4 è una Spac di diritto italiano promossa dalla società di investimento Space Holding che ha già costituito e quotato altre tre Spac sul mercato azionario. La società ha l'obiettivo di individuare un'azienda che sia un esempio di eccellenza dell'industria italiana e che sia interessata ad aprire il proprio capitale ad investitori istituzionali mediante la quotazione delle proprie azioni in Borsa.

In occasione dell'inizio delle negoziazioni Barbara Lunghi, a capo dei Primary Markets di Borsa Italiana, ha spiegato che "il successo delle prime tre Spac promosse dallo stesso team che si sono integrate rispettivamente con Fila, Avio e Aquafil, e il record di raccolta realizzato da Space4 rafforzano ulteriormente la visibilità e la validità della formula delle Spac come strumento per accompagnare le imprese italiane nel loro percorso di crescita e nell'accesso al mercato dei capitali".

Alla cerimonia ha presenziato anche l'ad di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi, che ha sottolineato come l'anno di Piazza Affari si chiuderà con 39 ipo. "Space 4 e' la 38esima società arrivata in Borsa, domani su Aim ci sarà un altro debutto", ha dichiarato Jerusalmi, sottolineando che il listino milanese ha vantato il secondo posto in Europa per quotazioni, alle spalle di Londra, sia per numero, sia per dimensioni, grazie al ritorno in borsa di Pirelli. Quella "è stata un'operazione complicata e tra l'altro non era affatto banale che la società scegliesse Milano per quotarsi. Sono contento che lo abbia fatto", ha svelato il manager che ha anche aggiunto: "Il 2017 è stato per Borsa Italiana uno degli anni migliori da sempre, ma ci aspettiamo che il 2018 sarà anche meglio. La pipeline delle aziende che si vogliono quotare è straordinaria, sia sul mercato principale, sia sull'Aim'.