MILANO - Settore delle utility in fermento a Piazza Affari dopo l'annuncio dell'accordo che darà vita alla nuova multiutility lombarda, una aggregazione di società che erogano i servizi ai cittadini quali luce e gas.
Nella tarda serata di ieri i cda di Acsm-Agam, A2A, Aevv, Lario reti holding, Acel service, Aspem Varese e Lario reti gas hanno approvato il progetto di partnership industriale e societaria, del quale si parla da tempo. Prende così definitivamente corpo il progetto della multiutility lombarda che si svilupperà attorno ad Acsm-Agam (Como e Monza) e vedrà il coinvolgimento di A2A - il colosso dell'asse Milano-Brescia - come partner industriale con una quota del 38,9%.
I principali soci della nuova Acsm-Agam saranno i comuni con Lario reti holding al 23,05%, Monza al 10,53%, Como al 9,61%, Sondrio al 3,3% e Varese all'1,29%.
Tutti questi soggetti e A2A, che consoliderà il margine operativo e il debito di Acsm, sottoscriveranno un patto parasociale.
Il flottante, che comprenderà anche alcuni soci pubblici con quote minori e non facenti parte del patto, sarà pari al 13%. "Riteniamo l'operazione positiva perché permette di proseguire con l'aggregazione di local utilities in lombradia", commentano gli analisti di Equita Sim secondo i quali "le sinergie, non comunicate dalla società, saranno legate alle attività nei rifiuti (integrazione delle attività raccolta-spazzamento con gli impianti del gruppo), nella gestione delle reti e dall'acquisizione di nuovi clienti" per la fornitura elettrica, "che permettono un'accelerazione del bilanciamento delle attività di power generation del gruppo".
Nella tarda serata di ieri i cda di Acsm-Agam, A2A, Aevv, Lario reti holding, Acel service, Aspem Varese e Lario reti gas hanno approvato il progetto di partnership industriale e societaria, del quale si parla da tempo. Prende così definitivamente corpo il progetto della multiutility lombarda che si svilupperà attorno ad Acsm-Agam (Como e Monza) e vedrà il coinvolgimento di A2A - il colosso dell'asse Milano-Brescia - come partner industriale con una quota del 38,9%.
I principali soci della nuova Acsm-Agam saranno i comuni con Lario reti holding al 23,05%, Monza al 10,53%, Como al 9,61%, Sondrio al 3,3% e Varese all'1,29%.
Tutti questi soggetti e A2A, che consoliderà il margine operativo e il debito di Acsm, sottoscriveranno un patto parasociale.
Il flottante, che comprenderà anche alcuni soci pubblici con quote minori e non facenti parte del patto, sarà pari al 13%. "Riteniamo l'operazione positiva perché permette di proseguire con l'aggregazione di local utilities in lombradia", commentano gli analisti di Equita Sim secondo i quali "le sinergie, non comunicate dalla società, saranno legate alle attività nei rifiuti (integrazione delle attività raccolta-spazzamento con gli impianti del gruppo), nella gestione delle reti e dall'acquisizione di nuovi clienti" per la fornitura elettrica, "che permettono un'accelerazione del bilanciamento delle attività di power generation del gruppo".