MILANO - Terna ha chiuso il 2017 con ricavi consolidati in crescita a 2,25 miliardi di euro, contro i 2,1 miliardi del 2016. Lo rende noto la società, la termine del consiglio di amministrazione che ha approvato i risultati preliminari dello scorso anno.
La crescita dei ricavi, si legge in un comunicato, è dovuta, oltre che al completamento degli investimenti programmati, alla crescita del portafoglio di asset remunerati a seguito dell'integrazione della porzione di Rete di trasmissione nazionale acquisita a fine 2015 da RFI.
L'ebitda (margine operativo lordo) ha raggiunto 1,6 miliardi in aumento rispetto a 1,54 miliardi nel 2016, "come diretta conseguenza della crescita del perimetro degli asset regolati remunerati".
Gli Investimenti totali del gruppo ammontano a oltre 1 miliardo di euro, in crescita rispetto ai circa 0,9 miliardi di euro del 2016. L'indebitamento finanziario netto si attesta a circa 7,8 miliardi di euro, in riduzione di circa 0,2 miliardi di euro rispetto al dato registrato a fine 2016 (circa 8 miliardi di euro), per effetto principalmente della buona generazione di cassa dell'esercizio.
La crescita dei ricavi, si legge in un comunicato, è dovuta, oltre che al completamento degli investimenti programmati, alla crescita del portafoglio di asset remunerati a seguito dell'integrazione della porzione di Rete di trasmissione nazionale acquisita a fine 2015 da RFI.
L'ebitda (margine operativo lordo) ha raggiunto 1,6 miliardi in aumento rispetto a 1,54 miliardi nel 2016, "come diretta conseguenza della crescita del perimetro degli asset regolati remunerati".
Gli Investimenti totali del gruppo ammontano a oltre 1 miliardo di euro, in crescita rispetto ai circa 0,9 miliardi di euro del 2016. L'indebitamento finanziario netto si attesta a circa 7,8 miliardi di euro, in riduzione di circa 0,2 miliardi di euro rispetto al dato registrato a fine 2016 (circa 8 miliardi di euro), per effetto principalmente della buona generazione di cassa dell'esercizio.