Economia

Auto, Tesla sotto inchiesta per un incidente mortale e il titolo crolla in Borsa

(ap)
Il sinistro è avvenuto venerdì scorso in California ed è costato la vita al guidatore. Le autorità Usa vogliono chiarire il ruolo del sistema di controllo automatico e soprattutto le cause dell'incendio scoppiato a bordo. Nuovi guai per Musk, già bocciato da Moody's
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MILANO - Giornata di sofferenza in Borsa per il titolo di Tesla, la società delle auto elettriche guidata dall'imprenditore Elon Musk (segui in diretta). L'azione sconta un doppio colpo, proprio a pochi giorni di distanza dall'incidente mortale della macchina a guida autonoma di Uber che ha assestato una stoccata pesante allo sviluppo di quel progetto. Anche Tesla sta pagando l'onda lunga di un incidente che ha coinvolto il crossover Model X in California, lo scorso venerdì, causando la morte del guidatore. A richiamare l'attenzione degli investitori, qualche giorno dopo, è la decisione del National Transportation Safety Board di inviare due investigatori per far luce sull'accaduto.

Nel tweet della Commissione di sicurezza per i trasporti si legge che "non è chiaro se il sistema di controllo automatico fosse attivo al momento dell'incidente". In un post sul blog aziendale, la società ha precisato di essere al lavoro - al fianco delle autorità - per recuperare i dati registrati sul computer di bordo e fare maggior luce sull'accaduto; operazione che non è stata ancora portata a termine a causa dei danni riportati dal mezzo. In particolare bisogna fare chiarezza sull'incendio scoppiato a seguito dell'incidente. Evento che porta Tesla a sostenere di avere un pacchetto di batterie in grado di contenere le fiamme sprigionate per un tempo ragionevole da permettere l'uscita dai veicoli ai passeggeri.

Da chiarire anche il ruolo del sistema Autopilot nella dinamica dell'incidente, che la società difende - pur non sapendo se il guidatore l'avesse inserito al momento dell'impatto - ricordando che su quel tratto di strada le sue auto sono passate con il sistema inserito 85mila volte dal lancio, 20mila volte dall'inizio dell'anno. Tesla punta piuttosto il dito contro l'assenza di una barriera in grado di attenuare l'impatto, che era presente originariamente su quel tratto di strada (prima dello spartitraffico fatale), ma era stata rimossa a seguito di un precedente incidente e non ancora ripristinata. Per supportare la sua tesi, Tesla pubblica anche un'immagine tratta da Google Street View e una del giorno antedecedente l'impatto mortale. La casa riconosce di non aver mai visto un simile livello di danno in alcun altro incidente di un Model X.
Come nota Bloomberg, l'indagine Usa è un altro peso per Musk, che sta già incontrando diverse difficoltà nell'incrementare la produzione di auto per far assumere alla sua società - che finora si è rivolta a un mercato di nicchia - le dimensioni di un produttore mondiale. La leva sulla quale la casa ha puntato è la diffusione tra un pubblico più ampio della berlina Model 3, anche grazie a un prezzo più accessibile, ma le difficoltà nel produrre un numero sufficiente di vetture sono diventate presto evidenti e negli ultimi trimestri i numeri sfornati da Tesla sono risultati costantemente al di sotto delle aspettative.

Sul titolo hanno pesato anche le parole di John Thompson, che dall'hedge fund Vilas Capital Management ha scommesso contro Tesla: "Ci sono così tante cattive notizie" su Tesla, "in questo momento". Una situazione che per lo speculatore rende più difficile per la società organizzare raccolte di fondi per finanziare la crescita. Come non bastasse, sulla credibilità finanziaria della società è arrivato il giudizio negativo della società di rating Moody's. Infine, si segnala una nota di Citi Research che, riferendosi al Model 3, ha parlato di rischi di breve termine per l'azione. E così, mentre il titolo Tesla ha raggiunto i minimi dell'anno intorno a 260 dollari, i tassi dei bond sono balzati al nuovo record storico, oscillando attorno allo stesso livello dei tassi della Colombia.