Economia

Wells Fargo, rischia sanzioni da un miliardo

La banca ha discussioni in corso con il Consumer financial protection bureau e l'Office of the comptroller of the currency per contenziosi riguardanti alcune polizze assicurative auto e altre legate a tassi di interesse sui mutui

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MILANO - Wells Fargo ha spiegato che i conti appena diffusi "sono soggetti a cambiamenti" per via delle discussioni in corso con una serie di autorità americane - il Consumer financial protection bureau e l'Office of the comptroller of the currency - per "risolvere questioni riguardanti la compliance del programma di risk management, le nostre passate pratiche riguardanti alcune polizze assicurative auto e altre legate a tassi di interesse sui mutui". Le due autorità, ricorda il gruppo, hanno proposto di risolvere quei casi con pene di stampo civile per un miliardo di dollari. "Al momento non siamo in grado di prevedere la risoluzione finale" delle questioni.

Wells Fargo ha però detto di essere sulla strada giusta per raggiungere l'obiettivo di taglio dei costi di 4 miliardi di dollari entro la fine del 2019. Tim sloan, il ceo dell'istituto di credito, ha spiegato in una nota di essere "fiducioso" che le persone con cui lavora "continueranno a trasformare wells fargo in un'azienda migliore e più forte. Tuttavia, riconosciamo che ci vorrà tempo per mettere tutti i problemi alle nostre spalle". Il direttore finanziario John Shrewsberry ha sottolineato che nel primo trimestre del 2018 la banca ha distribuito ai soci 4 miliardi di dollari tra dividendi e buyback, dicendo che "distribuire più capitali resta la nostra priorità".

Nel dettaglio, i prestiti concessi in media nel periodo sono stati pari a 951 miliardi, in calo di 798 milioni dal quarto trimestre 2017. I depositi tra gennaio e marzo erano a quota 1.300 miliardi di dollari, in ribasso di 14,4 miliardi dal trimestre precedente per via soprattutto "di un calo dei depositi di istituzioni finanziarie". Il coefficiente patrimoniale tier 1 è rimasto al 12%. Si ricorda che a inizio febbraio Wells Fargo è stata sanzionata dalla Federal Reserve, ultima mossa del governatore Janet Yellen prima del passaggio del testimone al suo successore Jerome Powell. La banca centrale Usa sta impedendo al gruppo di fare crescere i suoi asset oltre i 1.950 miliardi di dollari che aveva alla fine del 2017 per via di "diffusi abusi dei consumatori". Nel settembre 2016 la banca versò una multa di 185 milioni di dollari per avere aperto fino a 3,5 milioni di conti corrente non autorizzati. Da allora Wells Fargo ha svelato problemi nel wealth management, nelle assicurazioni e nelle commissioni sui mutui, su cui i regolatori stanno indagando. Da inizio anno il titolo ha perso oltre il 13% e negli ultimi 12 mesi quasi l'1%.