Enel, "punta" 1 miliardo per conquistare le reti in Brasile
Luca Pagni, di LUCA PAGNIL'ex monopolista ha lanciato una offerta pubblica di acquisto su Electopaulo, che serve oltre 20 milioni di persone nell'area metropolitana di San Paolo. La società italiana se la dovrà vedere con la spagnola Iberdrola che ha lanciato a sua volta un'Opa
MILANO - Non è la prima operazione nel settore delle reti elettriche da parte di Enel in Brasile. E non sarà di certo l'ultima: non potendo investire nel settore della distribuzione di energia in Italia e in Europa - dove gli è vietato in quanto produttore di elettricità - l'ex monopolista deve per forza di cose investire iin altri continenti. E il Sud America, da questo punto di vista, presenta le maggiori opportunità, visto la domanda crescente di energia e la necessità di collegare tutte le aree del paese. Non a caso, la crescita nel settore delle reti in Brasile era uno dei punti centrali del piano industriale della società guidata da Francesco Starace: lo sviluppo delle rinnovabili nel gigante sudamericano necessità per forza di cose di un miglioramento e di un ulteriore sviluppo delle infrastrutture.
Potrebbe bastere questo per spiegare il senso dell'operazione appena annunciata dal gruppo Enel: la societ&agrav…
Potrebbe bastere questo per spiegare il senso dell'operazione appena annunciata dal gruppo Enel: la societ&agrav…
MILANO - Non è la prima operazione nel settore delle reti elettriche da parte di Enel in Brasile. E non sarà di certo l'ultima: non potendo investire nel settore della distribuzione di energia in Italia e in Europa - dove gli è vietato in quanto produttore di elettricità - l'ex monopolista deve per forza di cose investire iin altri continenti. E il Sud America, da questo punto di vista, presenta le maggiori opportunità, visto la domanda crescente di energia e la necessità di collegare tutte le aree del paese. Non a caso, la crescita nel settore delle reti in Brasile era uno dei punti centrali del piano industriale della società guidata da Francesco Starace: lo sviluppo delle rinnovabili nel gigante sudamericano necessità per forza di cose di un miglioramento e di un ulteriore sviluppo delle infrastrutture.
Potrebbe bastere questo per spiegare il senso dell'operazione appena annunciata dal gruppo Enel: la società a controllo pubblico (con il ministero del Tesoro socio di maggioranza) ha lanciato una offerta pubblica di acquisto nei confronti di Eletropaulo - Metropolitana Eletricidade de Sao Paulo. L'offerta è stata presentata dalla controllata brasiliana Enel Nordeste: è condizionata al raggiungimento di almeno il 50 per cento del capitale e valorizza l'utility fino a 1,1 miliardi di euro (pari a 4,7 miliardi di reis). Secondo una nota ufficiale, "l'operazione prevede che Enel Americas, società controllata da Enel e che a sua volta controlla Enel Brasil, fornisca a Enel Sudeste le risorse finanziarie necessarie per l'investimento in Eletropaulo".
Enel dovrà, però, vedersela con un avversario di tutto rispetto: anche l'utility spagnola Iberdrola ieri ha fatto sapere di aver lanciato una offerta per Eletropauolo. Più complessa l'operazione degli iberici: Iberdrola tramite la controllata brasiliana Neoenergia punta al controllo di Eletropaulo con una operazione in due mosse. Il primo passaggio è un accordo per sottoscrivere a 25,51 reais per azione l'80% di 67,7 milioni di di nuove azioni (pari al 40,4% dell'attuale) emesse da Eletropaulo con un aumento di capitale. Il secondo passaggio previsto è il lancio di una opa per salire almeno al 51% e fino al 100% allo stesso prezzo per azione (che potrebbe aumentare) per un valore che oscillerebbe quindi da circa 500 milioni a circa un miliardo di euro. Al momento, il capitale di Eletropaulo vede un flottante pari al 73,36%, mentre il resto è in mano allo Stato di san Paolo e alla Banca nazionale per lo sviluppo
Nel febbraio dell'anno scorso, Enel aveva rilevato il controllo di Celg, una società di distribuzione di energia che opera nello stato brasiliano di Goiás, per 640 milioni di dollari. Con l'acquisto di Celg, la base clienti brasiliani di Enel era salita sale a 10 milioni da 7 milioni. Con l'acquisizione di Eletropaulo ora compie un ulteriose salto dimensionale.
Potrebbe bastere questo per spiegare il senso dell'operazione appena annunciata dal gruppo Enel: la società a controllo pubblico (con il ministero del Tesoro socio di maggioranza) ha lanciato una offerta pubblica di acquisto nei confronti di Eletropaulo - Metropolitana Eletricidade de Sao Paulo. L'offerta è stata presentata dalla controllata brasiliana Enel Nordeste: è condizionata al raggiungimento di almeno il 50 per cento del capitale e valorizza l'utility fino a 1,1 miliardi di euro (pari a 4,7 miliardi di reis). Secondo una nota ufficiale, "l'operazione prevede che Enel Americas, società controllata da Enel e che a sua volta controlla Enel Brasil, fornisca a Enel Sudeste le risorse finanziarie necessarie per l'investimento in Eletropaulo".
Enel dovrà, però, vedersela con un avversario di tutto rispetto: anche l'utility spagnola Iberdrola ieri ha fatto sapere di aver lanciato una offerta per Eletropauolo. Più complessa l'operazione degli iberici: Iberdrola tramite la controllata brasiliana Neoenergia punta al controllo di Eletropaulo con una operazione in due mosse. Il primo passaggio è un accordo per sottoscrivere a 25,51 reais per azione l'80% di 67,7 milioni di di nuove azioni (pari al 40,4% dell'attuale) emesse da Eletropaulo con un aumento di capitale. Il secondo passaggio previsto è il lancio di una opa per salire almeno al 51% e fino al 100% allo stesso prezzo per azione (che potrebbe aumentare) per un valore che oscillerebbe quindi da circa 500 milioni a circa un miliardo di euro. Al momento, il capitale di Eletropaulo vede un flottante pari al 73,36%, mentre il resto è in mano allo Stato di san Paolo e alla Banca nazionale per lo sviluppo
Nel febbraio dell'anno scorso, Enel aveva rilevato il controllo di Celg, una società di distribuzione di energia che opera nello stato brasiliano di Goiás, per 640 milioni di dollari. Con l'acquisto di Celg, la base clienti brasiliani di Enel era salita sale a 10 milioni da 7 milioni. Con l'acquisizione di Eletropaulo ora compie un ulteriose salto dimensionale.