MILANO - Saras ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile netto di 22,5 milioni, in calo del 76% rispetto allo stesso periodo del 2017. L'ebitda è sceso del 55% a 72,2 milioni. Il forte ribasso, spiega una nota, 'e' quasi interamente ascrivibile al segmento raffinazione che, nel primo trimestre del 2018, ha potuto operare in un contesto di mercato meno favorevole e ha realizzato volumi inferiori rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente anche a causa di una performance operativa inferiore alle attese'. Salgono invece i ricavi, del 27% a 2,4 miliardi.
Quanto ai dati "comparable", l'utile è calato dell'84% a 8,5 milioni e l'ebitda del 42% a 71,6 milioni. A fine marzo l'indebitamento finanziario era pari a un milioni, contro una cassa positiva per 87 milioni a fine 2017. La posizione finanziaria netta è 'prevista tornare positiva entro fine anno grazie alla generazione di cassa'.
'I risultati del primo trimestre del 2018 sono stati influenzati da un indebolimento stagionale dei crack spread della benzina e dell'olio combustibile, in un contesto di rapida ascesa del prezzo del grezzo, e dallo svolgimento delle attività di manutenzione programmatiche si sono concentrate in questo periodò, ha commentato il presidente Massimo Moratti. 'La raffineria - ha aggiunto - si trova pertanto pronta a cogliere le opportunita' di un mercato che si prevede più favorevole nel prosieguo dell'esercizio, come evidenziato anche dal margine di riferimento che ha fatto segnare un miglioramento a partire da marzo'.
Quanto ai dati "comparable", l'utile è calato dell'84% a 8,5 milioni e l'ebitda del 42% a 71,6 milioni. A fine marzo l'indebitamento finanziario era pari a un milioni, contro una cassa positiva per 87 milioni a fine 2017. La posizione finanziaria netta è 'prevista tornare positiva entro fine anno grazie alla generazione di cassa'.
'I risultati del primo trimestre del 2018 sono stati influenzati da un indebolimento stagionale dei crack spread della benzina e dell'olio combustibile, in un contesto di rapida ascesa del prezzo del grezzo, e dallo svolgimento delle attività di manutenzione programmatiche si sono concentrate in questo periodò, ha commentato il presidente Massimo Moratti. 'La raffineria - ha aggiunto - si trova pertanto pronta a cogliere le opportunita' di un mercato che si prevede più favorevole nel prosieguo dell'esercizio, come evidenziato anche dal margine di riferimento che ha fatto segnare un miglioramento a partire da marzo'.