Il gruppo con sede in Olanda ha richiamato 6 milioni di auovetture, il triplo di Ford che è al secondo posto
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MILANO - Fiat Chrysler automobiles è il gruppo numero uno nei richiami in Usa. Lo scrive il Wall Street Journal, che citando dati del governo statunitense sostiene che da inizio anno il gruppo italo-americano ha richiamato oltre sei milioni di vetture nel mercato americano. Al secondo posto c'è Ford motor con oltre due milioni di veicoli richiamati. Il giornale finanziario scrive che Fca ha richiamato più vetture in ognuno degli ultimi tre anni di ogni altro produttore auto americano: 5,7 milioni nel 2017, 8,8 milioni nel 2016 e 11,5 milioni nel 2015. Alcuni di questi dati includono i richiami dovuti agli airbag difettosi della giapponese Takata, che hanno colpito praticamente tutti i produttori di auto. Il Wsj sottolinea che "i richiami non riflettono necessariamente problemi sistemici all'interno di un gruppo" e che Fca "non è affatto l'unica azienda a dovere fare i conti" con i richiami. Nel caso di Ford, per esempio, i richiami sono costati oltre un miliardo di dollari dalla fine del 2016.
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Le autorità Ua sono diventate particolarmente attente alla sicurezza delle quattro ruote dopo i problemi esplosi all'inizio del 2014 in General motors, le cui vetture mostrarono problemi all'accensione associati a 124 morti e a 275 feriti. Lo scandalo Takata, legato a una ventina di decessi e a centinaia di feriti, ha portato a richiami record in Usa. Nel 2017, il totale dei richiami in Usa è stato di circa 31 milioni e fino ad ora nel 2018 si è arrivati a quasi 15 milioni. Mark Chernoby, il direttore della compliance tecnica di Fca, ha detto in una intervista al Wsj: "Saremo capaci di agire su queste questioni più velocemente di quanto fatto in passato prima che diventino un problema nel mercato" di riferimento. Spiegando che l'azienda non si concentra sulla dimensione del richiamo per prendere decisioni, nel senso che basta un solo caso di difetto per agire all'insegna della sicurezza, Chernoby ha spiegato che l'ammontare dei veicoli richiamati calerà con i produttori che utilizzano tecnologia per scoprire più rapidamente i problemi. "La complessità dei software nelle automobili sta diventando una parte predominante delle cose a cui dobbiamo guardare, su cui dobbiamo indagare e agire di conseguenza", ha aggiunto Chernoby.