MILANO - Conti in rosso per Saipem nel primo trimestre. La società ha chiuso i primi sei mesi del 2018 con una perdita di 323 milioni di euro, scontando - spiega una nota - "svalutazioni dopo l'impairment test per 256 milioni di euro,accantonamento costi per 51 milioni per contenziosi e oneri da riorganizzazione per 22 milioni di euro". I ricavi del periodo sono scesi del 17,3% a 3,79 miliardi , l'ebitda adjusted è stato pari a 483 milioni di euro (-7,8%).
L'ebitda del periodo è invece ammontato a 410 milioni (473 milioni nel primo semestre del 2017); l'ebit è stato negativo per 74 milioni di euro, contro un risultato positivo di 124 milioni nello primo semestre dello scorso anno. I ricavi del solo secondo trimestre dell'anno sono ammontati a 1,883 miliardi di euro, mentre sempre nel secondo trimestre la perdita è stata pari a 321 milioni (al netto di svalutazioni e oneri per riorganizzazione per 316 milioni.
"Nella prima metà del 2018 Saipem ha realizzato una solida performance operativa che le ha consentito di ottenere un buon margine di gruppo in linea con la guidance", ha commentato l'amministratore delegato di Saipem, Stefano Cao. "Abbiamo registrato un consistente volume di nuove acquisizioni in tutti i settori di attività, in particolare nell'E&C offshore e nell'E&C onshore nel quale stiamo raggiungendo il bilanciamento fra progetti oil e non oil-price related, anche attraverso la penetrazione in nuove aree geografiche. Prevediamo che l'attività commerciale mantenga questo slancio anche nella seconda metà dell'anno".
L'ebitda del periodo è invece ammontato a 410 milioni (473 milioni nel primo semestre del 2017); l'ebit è stato negativo per 74 milioni di euro, contro un risultato positivo di 124 milioni nello primo semestre dello scorso anno. I ricavi del solo secondo trimestre dell'anno sono ammontati a 1,883 miliardi di euro, mentre sempre nel secondo trimestre la perdita è stata pari a 321 milioni (al netto di svalutazioni e oneri per riorganizzazione per 316 milioni.
"Nella prima metà del 2018 Saipem ha realizzato una solida performance operativa che le ha consentito di ottenere un buon margine di gruppo in linea con la guidance", ha commentato l'amministratore delegato di Saipem, Stefano Cao. "Abbiamo registrato un consistente volume di nuove acquisizioni in tutti i settori di attività, in particolare nell'E&C offshore e nell'E&C onshore nel quale stiamo raggiungendo il bilanciamento fra progetti oil e non oil-price related, anche attraverso la penetrazione in nuove aree geografiche. Prevediamo che l'attività commerciale mantenga questo slancio anche nella seconda metà dell'anno".