Economia

FIncantieri: utili in crescita, confermati gli obiettivi dell'anno

Il colosso pubblico della cantieristica navale ha visto i profitti salire del 19 per cento rispetto a un anno fa. L'ad Bono: "Solo nel 2018, svilupperemo in Italia circa 15 milioni di ore di produzione, dando un contributo fondamentale all'export del paese"

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MILANO - Conti in crescita per il gruppo Fincantieri, leader a livello mondiale bella catieristica navale a controllo pubblico (come socio di riferimento ha la Cassa Depositi Prestiti). Fincantieri ha chiuso il primo semestre con un utile netto pari a 39 milioni, in aumento del 39% rispetto allo stesso periodo dell'anno scors. I ricavi da gennaio a fine giugno si sono attestati a 2,52 miliardo, con una crescita del 10%, mentre la reddittività è cresciuta a 183 milioni (+25%), l'ebitda margin al 7,3%. Il carico di lavoro complessivo - dato significativo per una società del settore - ha raggiunto il livello record di 29,8 miliardi, pari a circa 6 volte i ricavi del 2017.

Evidentemente soddisfatto l'amministratore delegato Giuseppe Bono: "Ricavi, utili e marginalità sono in crescita rispetto all'anno scorso, e vedranno un'accelerazione nella seconda metà dell'anno, confermando le linee guida del piano industriale. Ci tengo inoltre a sottolineare ancora una volta la nostra straordinaria capacità di acquisire ordini. Già un record alla chiusura del semestre, con i nuovi ordini acquisiti nel mese di luglio il nostro carico di lavoro complessivo supera i 32 miliardi di euro e testimonia la nostra capacità di costruire e consegnare puntualmente prodotti ad altissimo valore aggiunto. Questi ordinativi assicureranno lavoro a tutti i cantieri italiani per gli anni a venire; solo nel 2018, svilupperemo in Italia circa 15 milioni di ore di produzione, dando un contributo fondamentale all'export del paese".