Cir, crescono i ricavi nel semestre. Utile a 25,4 milioni
Il gruppo ha registrato ricavi per 1,43 miliardi di euro. Posizione finanziaria netta della capogruppo positiva per quasi 330 milioni
MILANO - Il primo semestre 2018 del gruppo Cir si è chiuso con una crescita dei ricavi del 4,9% a 1,43 miliardi di euro, margine operativo lordo (ebitda) di 167,5 milioni e utile netto di 25,4 milioni, in linea con il 2017. La posizione finanziaria netta della capogruppo alla fine dello scorso giugno era positiva per quasi 329 milioni.
I conti semestrali presentati dall'amministratore delegato Monica Mondardini sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti. Il gruppo spiega in una nota che i ricavi dei primi sei mesi dell'anno "sono ammontati a 1.431,1 milioni di euro, con un incremento del 4,9% rispetto ai 1.364,9 milioni nel corrispondente periodo del 2017. L'aumento è dovuto alla crescita dei ricavi di KOS (+12,7%), principalmente per le acquisizioni effettuate nello scorso esercizio, e di GEDI (+20,2%) grazie all'integrazione de…
I conti semestrali presentati dall'amministratore delegato Monica Mondardini sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti. Il gruppo spiega in una nota che i ricavi dei primi sei mesi dell'anno "sono ammontati a 1.431,1 milioni di euro, con un incremento del 4,9% rispetto ai 1.364,9 milioni nel corrispondente periodo del 2017. L'aumento è dovuto alla crescita dei ricavi di KOS (+12,7%), principalmente per le acquisizioni effettuate nello scorso esercizio, e di GEDI (+20,2%) grazie all'integrazione de…
MILANO - Il primo semestre 2018 del gruppo Cir si è chiuso con una crescita dei ricavi del 4,9% a 1,43 miliardi di euro, margine operativo lordo (ebitda) di 167,5 milioni e utile netto di 25,4 milioni, in linea con il 2017. La posizione finanziaria netta della capogruppo alla fine dello scorso giugno era positiva per quasi 329 milioni.
I conti semestrali presentati dall'amministratore delegato Monica Mondardini sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti. Il gruppo spiega in una nota che i ricavi dei primi sei mesi dell'anno "sono ammontati a 1.431,1 milioni di euro, con un incremento del 4,9% rispetto ai 1.364,9 milioni nel corrispondente periodo del 2017. L'aumento è dovuto alla crescita dei ricavi di KOS (+12,7%), principalmente per le acquisizioni effettuate nello scorso esercizio, e di GEDI (+20,2%) grazie all'integrazione del gruppo ITEDI. Il margine operativo lordo (ebitda) è stato pari a 167,5 milioni (11,7% dei ricavi), in linea rispetto ai 168,1 milioni (12,3% dei ricavi) nel primo semestre 2017. L'utile netto del gruppo è ammontato a 25,4 milioni rispetto a 26,8 milioni nel primo semestre 2017".
Venendo al dettaglio delle controllate industriali, il gruppo spiega che Sogefi - attiva nella componentistica per le auto - "ha registrato una flessione dei ricavi del 2,1% a cambi correnti ed un incremento del 3,2 a cambi costanti; l'ebitda è ammontato a 104 milioni, in calo rispetto al primo semestre 2017 (114 milioni) a causa dell'impatto negativo dei cambi e dell'incremento del prezzo dell'acciaio, che ha inciso sfavorevolmente sul margine della business unit Sospensioni. L'utile netto è stato pari a 17 milioni rispetto a 19,4 milioni nel corrispondente periodo del 2017. GEDI - gruppo editoriale di cui fa parte Repubblica -, il cui principale settore di attività continua ad essere interessato da evoluzioni molto critiche, ha registrato un incremento dei ricavi del 20,2% rispetto al primo semestre 2017, grazie all'integrazione con ITEDI, un ebitda di 22,2 milioni, in linea con l'esercizio precedente e un utile netto di 4,3 milioni (7,4 milioni nel 2017). Infine, KOS - attiva nel comparto della sanità - ha registrato un aumento dei ricavi del 12,7%, dovuto alla crescita in tutte le aree di attività e alla piena contribuzione delle acquisizioni effettuate nel 2017. L'ebitda è aumentato del 24,6% a 49,1 milioni e l'utile netto è stato pari a 16,5 milioni (€11,3 milioni nel primo semestre 2017)".
Dalla capogruppo, includendo le controllate non industriali, è arrivato un contributo positivo per 3,9 milioni, in calo rispetto a 5,7 milioni nel primo semestre 2017 a causa del minor risultato della gestione finanziaria. La posizione finanziaria netta della capogruppo (incluse le controllate non industriali) al 30 giugno 2018 era positiva per 328,8 milioni, rispetto a 343 milioni al 31 dicembre 2017 e a 320,4 milioni al 30 giugno 2017.
Per quanto riguarda l'andamento del gruppo Cir nell'intero esercizio 2018, "si prevede una conferma dei trend registrati nel primo semestre, fatti salvi eventi straordinari al momento non prevedibili".
I conti semestrali presentati dall'amministratore delegato Monica Mondardini sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti. Il gruppo spiega in una nota che i ricavi dei primi sei mesi dell'anno "sono ammontati a 1.431,1 milioni di euro, con un incremento del 4,9% rispetto ai 1.364,9 milioni nel corrispondente periodo del 2017. L'aumento è dovuto alla crescita dei ricavi di KOS (+12,7%), principalmente per le acquisizioni effettuate nello scorso esercizio, e di GEDI (+20,2%) grazie all'integrazione del gruppo ITEDI. Il margine operativo lordo (ebitda) è stato pari a 167,5 milioni (11,7% dei ricavi), in linea rispetto ai 168,1 milioni (12,3% dei ricavi) nel primo semestre 2017. L'utile netto del gruppo è ammontato a 25,4 milioni rispetto a 26,8 milioni nel primo semestre 2017".
Venendo al dettaglio delle controllate industriali, il gruppo spiega che Sogefi - attiva nella componentistica per le auto - "ha registrato una flessione dei ricavi del 2,1% a cambi correnti ed un incremento del 3,2 a cambi costanti; l'ebitda è ammontato a 104 milioni, in calo rispetto al primo semestre 2017 (114 milioni) a causa dell'impatto negativo dei cambi e dell'incremento del prezzo dell'acciaio, che ha inciso sfavorevolmente sul margine della business unit Sospensioni. L'utile netto è stato pari a 17 milioni rispetto a 19,4 milioni nel corrispondente periodo del 2017. GEDI - gruppo editoriale di cui fa parte Repubblica -, il cui principale settore di attività continua ad essere interessato da evoluzioni molto critiche, ha registrato un incremento dei ricavi del 20,2% rispetto al primo semestre 2017, grazie all'integrazione con ITEDI, un ebitda di 22,2 milioni, in linea con l'esercizio precedente e un utile netto di 4,3 milioni (7,4 milioni nel 2017). Infine, KOS - attiva nel comparto della sanità - ha registrato un aumento dei ricavi del 12,7%, dovuto alla crescita in tutte le aree di attività e alla piena contribuzione delle acquisizioni effettuate nel 2017. L'ebitda è aumentato del 24,6% a 49,1 milioni e l'utile netto è stato pari a 16,5 milioni (€11,3 milioni nel primo semestre 2017)".
Dalla capogruppo, includendo le controllate non industriali, è arrivato un contributo positivo per 3,9 milioni, in calo rispetto a 5,7 milioni nel primo semestre 2017 a causa del minor risultato della gestione finanziaria. La posizione finanziaria netta della capogruppo (incluse le controllate non industriali) al 30 giugno 2018 era positiva per 328,8 milioni, rispetto a 343 milioni al 31 dicembre 2017 e a 320,4 milioni al 30 giugno 2017.
Per quanto riguarda l'andamento del gruppo Cir nell'intero esercizio 2018, "si prevede una conferma dei trend registrati nel primo semestre, fatti salvi eventi straordinari al momento non prevedibili".