Economia

Mediaset, ricavi stabili, ma utili in discesa. A Confalonieri 15 milioni di buonuscita

Il gruppo "ha centrato gli obiettivi previsti: risultato operativo e utile netto positivi". Con l'opa su Ei towers, la società incasserà una lauta plusvalenza

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MILANO - Nel giorno della semestrale, Mediaset saluta Fedele Confalonieri con una buona uscita da 15 milioni di euro. Ma non si tratta di un addio perché lo storico manager cesserà solo di essere dipendente del gruppo, ma continuerà nel ruolo di presidente.

"Il consiglio di amministrazione - recita una nota - ha accolto con favore l'indicazione del presidente Fedele Confalonieri di risolvere il rapporto di lavoro dipendente dirigenziale pur mantenendo il suo incarico di presidente, carica in cui è stato confermato il 27 giugno per il prossimo triennio. Non sono stati modificati gli assetti organizzativi e le deleghe conferite al presidente che continuerà ad assicurare, senza soluzione di continuità il suo prezioso contributo alla vita del gruppo".

Nel dettaglio, l'accordo prevede la risoluzione al 31 luglio e la corresponsione di una "integrazione al trattamento di fine rapporto" di 6,5 milioni di euro lordi (inclusivo del patto di non concorrenza) in applicazione delle norme contrattuali. L'intesa prevede la "rinuncia a ogni domanda, pretesa o diritto comunque connessi o occasionati dai rapporti con la società, ivi inclusi quelli derivanti dalla partecipazione a piani di incentivazione a medio-lungo termine". L'importo sarà versato entro il 31 agosto. L'accordo prevede anche la determinazione fin da ora di un "trattamento di fine mandato" (da corrispondere nel momento in cui dovesse cessare o non essere rinnovato nel suo attuale incarico) pari a 8,5 milioni di euro lordi, "anche a riconoscimento del contributo straordinario fornito dal presidente fin dalla fondazione del gruppo". L'accordo consente di risolvere in forma consensuale il rapporto di lavoro dipendente e pertanto di contenere i costi a carico della società a esso connessi. Confalonieri, ad oggi, possiede 400.000 azioni della società, che valgono circa 1,1 milioni di euro.

LA SEMESTRALE.  Quanto ai dati,  Mediaset chiude i primi sei mesi del 2018 con un utile netto di 42,8 milioni di euro (-42,5%). I ricavi, si legge in una nota sono stabili a 1.847,6 milioni di euro (+0,1%), il risultato operativo è stato pari a 172 milioni di euro (-18,3%) Il gruppo "ha centrato gli obiettivi previsti: risultato operativo e utile netto positivi" sottolinea una nota in cui si segnalano la crescita delle quote di mercato pubblicitario sia in Italia sia in Spagna nonostante la perdurante debolezza del comparto. Mediaset ricorda anche la partnership con il fondo infrastrutturale F2i per promuovere l'opa su Ei Towers: "In caso di successo, al termine dell'operazione Mediaset registrerà una significativa plusvalenza oltre a nuova cassa e al miglioramento della posizione finanziaria netta".

In Italia i ricavi pubblicitari lordi di Mediaset "si sono attestati a 1.100,2 milioni di euro registrando una crescita del 2,2% sui primi sei mesi 2017 (1.076,8 milioni di euro). Si tratta di un dato ancor più significativo se comparato al calo dell'1,4% del mercato pubblicitario italiano, dato calcolato da Nielsen per i primi cinque mesi del 2018 (gennaio-maggio) rispetto al pari periodo 2017". Lo sottolinea il gruppo annunciando i risultati del primo semestre.

Nei primi sette mesi, l'andamento dei ricavi pubblicitari in Italia" consolida il trend positivo grazie all'ottimo contributo della raccolta di luglio, mese decisivo della Coppa del Mondo di calcio Russia 2018" precisa Mediaset che stima "la crescita a oggi per il periodo gennaio-luglio rispetto all'analogo periodo del 2017 pari a circa il +4,0 per cento". Sull'intero anno la visibilità generale è "ancora molto bassa" anche se le organizzazioni di settore stimano una ripresa del mercato pubblicitario.
Mediaset "beneficerà dei primi effetti positivi della digital transformation dell'offerta pay avviata nel corso nel primo semestre in linea con quanto annunciato lo scorso anno al mercato con le Linee guida 2020". Per questo "conferma l'obiettivo di conseguire al termine dell'esercizio un risultato operativo e un risultato netto consolidato positivi" e "il risultato netto potrebbe ulteriormente incrementarsi per effetto della plusvalenza generabile qualora venisse perfezionata la citata Offerta Pubblica di Acquisto totalitaria sul capitale di EI Towers".