Da Gucci a Valentino, i big del Made in Italy volati all'estero
Mentre Versace si prepara alla cessione sono moltissimi i marchi finiti fuori dai confini italiani: da Bulgari a Loro Piana fino all'addio di Ynap(Yoox)
MILANO - L'ultima in ordine di tempo potrebbe essere Versace, ma la lista dei big dell'alta moda italiana finiti in mani straniere da tempo è già molto lunga. Nel 2004 il gigante francese Kering ha ultimato la sua scalata a Gucci, che a sua volta alcuni anni dopo ha rilevato il marchio della ceramica fiorentino Richard Ginori. Il gruppo controllato dalla famiglia Pinault ha poi messo le mani anche su Brioni e sulla gioielleria di Pomellato.
Hanno trovato casa Oltralpe, all'interno del colosso del lusso Lvmh, altri grandi marchi storici del lusso. Prima Fendi, nel 1999, poi il marchio Emilio Pucci, quindi i profumi di Acqua di Parma (2001), i gioielli di Bulgari (2011) e i filati di Loro Piana (2013). Nell'orbita del fondo della famiglia reale del Qatar Mayhoola for Investments sono invece finiti Valentino per 700 milioni di euro, e la vicentina Pal Zileri, la cui acquisizione è stata completata nel 2016. Parla cinese invece Krizia, ceduta nel 2014…
Hanno trovato casa Oltralpe, all'interno del colosso del lusso Lvmh, altri grandi marchi storici del lusso. Prima Fendi, nel 1999, poi il marchio Emilio Pucci, quindi i profumi di Acqua di Parma (2001), i gioielli di Bulgari (2011) e i filati di Loro Piana (2013). Nell'orbita del fondo della famiglia reale del Qatar Mayhoola for Investments sono invece finiti Valentino per 700 milioni di euro, e la vicentina Pal Zileri, la cui acquisizione è stata completata nel 2016. Parla cinese invece Krizia, ceduta nel 2014…
MILANO - L'ultima in ordine di tempo potrebbe essere Versace, ma la lista dei big dell'alta moda italiana finiti in mani straniere da tempo è già molto lunga. Nel 2004 il gigante francese Kering ha ultimato la sua scalata a Gucci, che a sua volta alcuni anni dopo ha rilevato il marchio della ceramica fiorentino Richard Ginori. Il gruppo controllato dalla famiglia Pinault ha poi messo le mani anche su Brioni e sulla gioielleria di Pomellato.
Hanno trovato casa Oltralpe, all'interno del colosso del lusso Lvmh, altri grandi marchi storici del lusso. Prima Fendi, nel 1999, poi il marchio Emilio Pucci, quindi i profumi di Acqua di Parma (2001), i gioielli di Bulgari (2011) e i filati di Loro Piana (2013). Nell'orbita del fondo della famiglia reale del Qatar Mayhoola for Investments sono invece finiti Valentino per 700 milioni di euro, e la vicentina Pal Zileri, la cui acquisizione è stata completata nel 2016. Parla cinese invece Krizia, ceduta nel 2014 alla la società di Shenzhen Marisfrolg Fashion co.
Caso a parte per Ynap (Yoox), big dell'e-commerce di lusso nato in Italia e venduto quest'anno agli svizzeri di Richemont.
Hanno trovato casa Oltralpe, all'interno del colosso del lusso Lvmh, altri grandi marchi storici del lusso. Prima Fendi, nel 1999, poi il marchio Emilio Pucci, quindi i profumi di Acqua di Parma (2001), i gioielli di Bulgari (2011) e i filati di Loro Piana (2013). Nell'orbita del fondo della famiglia reale del Qatar Mayhoola for Investments sono invece finiti Valentino per 700 milioni di euro, e la vicentina Pal Zileri, la cui acquisizione è stata completata nel 2016. Parla cinese invece Krizia, ceduta nel 2014 alla la società di Shenzhen Marisfrolg Fashion co.
Caso a parte per Ynap (Yoox), big dell'e-commerce di lusso nato in Italia e venduto quest'anno agli svizzeri di Richemont.