Economia

Ultim'ora

Emergenza su volo Londra-Chicago: l'aereo sta rientrando a Heathrow

Uber debutta sul mercato obbligazionario: raccolti 2 miliardi

Ha venduto un titolo a otto anni con un rendimento dell'8% e uno a cinque anni con un rendimento del 7,5%

1 minuti di lettura
MILANO - Anche gli autisti fai-da-te debuttano sul mercato dei bond.

Uber, la società californiana nota in tutto il mondo per il servizio di autisti che ha creato miriadi di polemiche per la difficile convivenza con i taxi, ha raccolto 2 miliardi di dollari emettendo il primo bond in assoluto da quanto la società di noleggio auto con conducente è stata fondata. Lo riporta il Financial Times, precisando che Uber ha venduto 1,5 miliardi di obbligazioni a 8 anni, con un rendimento dell'8%, allargando le maglie del target di offerta annunciato inizialmente, pari a 1 miliardi di euro.

Inoltre, la società con sede a San Francisco ha venduto altri 500 milioni di dollari di titoli a 5 anni, con un rendimento del 7,5%, in un collocamento privato gestito da Morgan Stanley.

Uber ha ricevuto più di 3 miliardi di dollari di ordini in totale, secondo una fonte vicina alla vicenda citata dal Ft. La società ha confermato al quotidiano britannico che il collocamento è stato completato.

Secondo l'analisi di Bloomberg, si tratta di rendimenti ancora contenuti per una società che offre titoli "junk". Inoltre, nota l'agenzia finanziaria Usa, avendo chiuso un collocamento privato Uber ha dato il minimo di disclosure ai mercati sulle sue finanze.