MILANO - Saipem ha chiuso i primi 9 mesi dell'anno con una perdita netta di 357 milioni di euro, al netto di svalutazioni e oneri per riorganizzazione per complessivi 374 milioni di euro, a fronte di una perdita di 57 milioni nei primi nove mesi del 2017. Sul dato - si legge in una nota - hanno pesato "svalutazioni, oneri per riorganizzazione e chiusura contenzioso fiscale per 208 milioni di euro".
Nel terzo trimestre la perdita è stata di 34 milioni, in questo caso al netto di svalutazioni e oneri per riorganizzazione per 45 milioni di euro. I numeri sembrano ben digeriti dal mercato, che acquista il titolo nelle prime battute di scambi.
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In calo dell'11,2% a 6,09 miliardi di euro i ricavi, di cui 2,25 miliardi nel terzo trimestre. Giù del 12,8% a 642 milioni il margine operativo lordo (Ebitda), che, rettificato, sale a 760 milioni, con un calo ridotto al 4,4%, mentre il risultato operativo (Ebit) è sceso del 98,6% a 43 milioni. Rettificato da oneri e svalutazioni, è salito invece del 4% a 417 milioni, di cui 117 milioni nel nel terzo trimestre.
"Il mercato offre segnali di inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, supportati da una buona visibilità di opportunità commerciali, in particolare nei settori engineering & construction', ha indicato l'ad Stefano Cao in un una nota a commento dei dati dei nove mesi. "Il trimestre - ha aggiunto il manager - ha registrato una solida performance in termini di acquisizione di nuovi contratti, in linea con le attese espresse in sede di semestrale. Tale tendenza sembra confermata anche nel quarto trimestre. La diversificazione in nuovi mercati e la ricerca di opportunità in nuove aree geografiche contribuiranno anch'esse alla creazione di valore per i nostri stakeholder".
Nel terzo trimestre la perdita è stata di 34 milioni, in questo caso al netto di svalutazioni e oneri per riorganizzazione per 45 milioni di euro. I numeri sembrano ben digeriti dal mercato, che acquista il titolo nelle prime battute di scambi.
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"Il mercato offre segnali di inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, supportati da una buona visibilità di opportunità commerciali, in particolare nei settori engineering & construction', ha indicato l'ad Stefano Cao in un una nota a commento dei dati dei nove mesi. "Il trimestre - ha aggiunto il manager - ha registrato una solida performance in termini di acquisizione di nuovi contratti, in linea con le attese espresse in sede di semestrale. Tale tendenza sembra confermata anche nel quarto trimestre. La diversificazione in nuovi mercati e la ricerca di opportunità in nuove aree geografiche contribuiranno anch'esse alla creazione di valore per i nostri stakeholder".