Italcementi, multa e confisca per insider trading
Il provvedimento riguarda compravendite di titoli effettuate a ridosso dell'opa sull'italiana Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelbergcement. I condannati sono Carmine Rotondaro, Roberto Franzè e Franco Bertolini
MILANO - Consob ha deliberato sanzioni e confiscato quasi 5 milioni di beni per insider trading commessi il giorno in cui fu lanciata l'opa sull'italiana Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelbergcement. I condannati sono Carmine Rotondaro, Roberto Franzè e Franco Bertolini. All'epoca dei fatti contestati Bertolini era, era il responsabile dell'ufficio Italian fiscal affairs di Italcementi, Franzè era procuratore dell'ente di diritto panamense Tressel overseas che acquistò azioni Italcementi e Rotondaro era beneficiario economico dell'ente di diritto panamense.
In particolare Rotondaro ha ricevuto una sanzione amministrativa di 500mila euro, Franzè, di 250mila euro e Bertolini di 150 mila euro. In più Rotondaro è stato sottoposto alla confisca di beni fino alla concorrenza del valore del prodotto dell'illecito contestato, corrispondente alla somma dei valori utilizzati per commetterlo e del profitto consegu…
In particolare Rotondaro ha ricevuto una sanzione amministrativa di 500mila euro, Franzè, di 250mila euro e Bertolini di 150 mila euro. In più Rotondaro è stato sottoposto alla confisca di beni fino alla concorrenza del valore del prodotto dell'illecito contestato, corrispondente alla somma dei valori utilizzati per commetterlo e del profitto consegu…
MILANO - Consob ha deliberato sanzioni e confiscato quasi 5 milioni di beni per insider trading commessi il giorno in cui fu lanciata l'opa sull'italiana Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelbergcement. I condannati sono Carmine Rotondaro, Roberto Franzè e Franco Bertolini. All'epoca dei fatti contestati Bertolini era, era il responsabile dell'ufficio Italian fiscal affairs di Italcementi, Franzè era procuratore dell'ente di diritto panamense Tressel overseas che acquistò azioni Italcementi e Rotondaro era beneficiario economico dell'ente di diritto panamense.
In particolare Rotondaro ha ricevuto una sanzione amministrativa di 500mila euro, Franzè, di 250mila euro e Bertolini di 150 mila euro. In più Rotondaro è stato sottoposto alla confisca di beni fino alla concorrenza del valore del prodotto dell'illecito contestato, corrispondente alla somma dei valori utilizzati per commetterlo e del profitto conseguito, pari a 4,8 milioni.
L'operazione del gruppo tedesco su Italcementi fu comunicata il 28 luglio 2015, alle ore 20:33, con l'annuncio che Italmobiliare aveva concluso un accordo con l'azienda tedesca per l'acquisto da parte del 45% del capitale sociale della stessa Italcementi da Italmobiliare, con conseguente promozione di un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulle azioni costituenti la rimanente parte del capitale sociale. D'altra parte, ha ricostruito la Consob, le informazioni sull'operazione erano già circolate all'interno dell'amministrazione centrale di Italcementi nei giorni precedenti l'annuncio del 28 luglio 2015. La mattina del 28 luglio, si legge nella delibera di Consob, franzè contattò Bertolini e Rotondaro e poco dopo l'ente di diritto panamense Tressel overseas acquistò 500.000 azioni Italcementi al prezzo medio ponderato di 6,5 euro per un controvalore totale di oltre 3,2 milioni di euro. Le azioni furono poi vendute il giorno successivo al prezzo medio ponderato di 9,6 euro, per un controvalore totale di 4,8 milioni di euro.
In particolare Rotondaro ha ricevuto una sanzione amministrativa di 500mila euro, Franzè, di 250mila euro e Bertolini di 150 mila euro. In più Rotondaro è stato sottoposto alla confisca di beni fino alla concorrenza del valore del prodotto dell'illecito contestato, corrispondente alla somma dei valori utilizzati per commetterlo e del profitto conseguito, pari a 4,8 milioni.
L'operazione del gruppo tedesco su Italcementi fu comunicata il 28 luglio 2015, alle ore 20:33, con l'annuncio che Italmobiliare aveva concluso un accordo con l'azienda tedesca per l'acquisto da parte del 45% del capitale sociale della stessa Italcementi da Italmobiliare, con conseguente promozione di un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulle azioni costituenti la rimanente parte del capitale sociale. D'altra parte, ha ricostruito la Consob, le informazioni sull'operazione erano già circolate all'interno dell'amministrazione centrale di Italcementi nei giorni precedenti l'annuncio del 28 luglio 2015. La mattina del 28 luglio, si legge nella delibera di Consob, franzè contattò Bertolini e Rotondaro e poco dopo l'ente di diritto panamense Tressel overseas acquistò 500.000 azioni Italcementi al prezzo medio ponderato di 6,5 euro per un controvalore totale di oltre 3,2 milioni di euro. Le azioni furono poi vendute il giorno successivo al prezzo medio ponderato di 9,6 euro, per un controvalore totale di 4,8 milioni di euro.