MILANO - "La trattativa sta andando bene, i tempi saranno brevissimi'. Così l'amministratore delegato di Mondadori, Ernesto Mauri, entrando alla mid cap conference nella sede di Mediobanca, ha risposto ai cronisti sui tempi per la possibile cessione al gruppo Reworld media della controllata Mondadori France. Sull'ipotesi che l'accordo si possa chiudere già entro questo mese, Mauri spiega che 'dovrebbe essere cosi', speriamo, i tempi sono molto stretti. Stiamo agli aspetti legali perchè in un contratto del genere, la cessione di un'azienda come quella, gli aspetti legali sono tantì. Quanto alla valorizzazione degli asset francesi, la trattativa è vicina alla 'stima che e' venuta fuori sui giornali, più verso la forchetta alta che quella bassa, tra i 70 e gli 80 milioni di euro'.
"Certo, il nostro obiettivo è quello di spostarci sempre di più verso dei business meno soggetti a questo tsunami del digitale, quindi più libri e anche più digitale, nel senso che è un business che cresce', ha risposto Mauri ai cronisti su possibili acquisizioni all'estero nel business dei libri da parte del colosso di Segrate. 'Nei libri - ha aggiunto - i paese piu' importanti sono tre: uk, francia e spagna, sono i paesi dove dal punto di vista librario il business è grosso'.
"Certo, il nostro obiettivo è quello di spostarci sempre di più verso dei business meno soggetti a questo tsunami del digitale, quindi più libri e anche più digitale, nel senso che è un business che cresce', ha risposto Mauri ai cronisti su possibili acquisizioni all'estero nel business dei libri da parte del colosso di Segrate. 'Nei libri - ha aggiunto - i paese piu' importanti sono tre: uk, francia e spagna, sono i paesi dove dal punto di vista librario il business è grosso'.