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Maire Tecnimont, nuovi contratti per 360 milioni

I nuovi lavori arrivano da Europa, nord Africa, Medio Oriente e Asia
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MILANO - Reazione positiva del mercato alla notizia che Maire Tecnimont, attraverso le sue principali controllate, si è aggiudicata commesse per un valore complessivo pari a circa 360 milioni di dollari per licensing, servizi di ingegneria ed attività ep (engineering e procurement). I titoli del gruppo (segui le quotazioni in diretta) hanno toccato un massimo a 3,61 euro, mettendo a segno una delle migliori performance del listino milanese. I nuovi contratti sono stati conseguiti principalmente in Europa, nord Africa, Medio Oriente e Asia.

Andando nel dettaglio, la controllata del gruppo con sede a Mumbai, Tecnimont private limited, si è aggiudicata due contratti relativi a servizi di ingegneria per lavori elettro-strumentali per un progetto di raffinazione negli Emirati Arabi Uniti, mentre Kt-Kinetics Technology si è aggiudicata un contratto per attività di Engineering e Procurement per la realizzazione di numerose unità di processo per la r…
MILANO - Reazione positiva del mercato alla notizia che Maire Tecnimont, attraverso le sue principali controllate, si è aggiudicata commesse per un valore complessivo pari a circa 360 milioni di dollari per licensing, servizi di ingegneria ed attività ep (engineering e procurement). I titoli del gruppo (segui le quotazioni in diretta) hanno toccato un massimo a 3,61 euro, mettendo a segno una delle migliori performance del listino milanese. I nuovi contratti sono stati conseguiti principalmente in Europa, nord Africa, Medio Oriente e Asia.

Andando nel dettaglio, la controllata del gruppo con sede a Mumbai, Tecnimont private limited, si è aggiudicata due contratti relativi a servizi di ingegneria per lavori elettro-strumentali per un progetto di raffinazione negli Emirati Arabi Uniti, mentre Kt-Kinetics Technology si è aggiudicata un contratto per attività di Engineering e Procurement per la realizzazione di numerose unità di processo per la raffinazione in Egitto. Inoltre, in riferimento al progetto Epc per l'impianto urea di Volgafert, già annunciato lo scorso 17 dicembre 2018, il gruppo fa sapere che il progetto è stato inserito ora nelle acquisizioni e nel portafoglio ordini, in virtù dell'avvenuto closing finanziario.

Nei giorni scorsi, la controllata Tecnimont, si era aggiudicata un contratto per i servizi di engineering, procurement, construction management (epcm) e commissioning, per un nuovo impianto di deidrogenazione del propano, incluse le relative utilities e interconnections, da parte di Borealis, gruppo leader nella fornitura di soluzioni innovative nel campo delle poliolefine, prodotti chimici e fertilizzanti. Il valore complessivo del contratto è di circa 90 milioni di euro. Il nuovo complesso, che sarà situato nel sito produttivo già esistente di Borealis in Belgio, avrà una capacità produttiva a regime pari a 750.000 tonnellate all'anno, rendendolo uno dei più grandi ed efficienti impianti al mondo.