MILANO - Le ultime turbolenze in casa Kraft fanno saltare il numero uno del colosso alimentare. Dal primo luyglio l'attuale amministratore delegato Bernardo Hees lascerà il posto a Miguel Patricio. La decisione arriva dopo che lo scorso febbraio la società ha annunciato una maxi svalutazione di alcune delle sue attività per 15 miliardi di dollari mentre la Sec ha avviato un'indagine per possibili pratiche contabili scorrette. Patricio, ex Anheuser-Busch InBev rivedrà la strategia di Kraft cercando il rilancio dopo anni di taglio dei costi. Positiva la reazione sul mercato al passaggio di testimone: a Wall Street il titolo Kraft sale avanza di oltre un punto percentuale.
Il cambio ai vertici arriva in un momento chiave per Kraft fra le vendite deboli, le svalutazioni per 15 miliardi di dollari e l'indagine della Sec. Dopo la svalutazione miliardaria Warren Buffett, che ha una importante quota in Kraft, ha ammesso per la prima volta di aver pagato una cifra eccessiva per la fusione fra Kraft e Heinz. "Si apre un nuovo ciclo per la società" afferma Patricio in varie interviste rilasciate alla stampa americana, durante le quali spiega di voler migliorare la qualità dei prodotti del colosso: "Alcuni sono ormai un po' polverosi e dobbiamo ringiovanirli"
Il cambio ai vertici arriva in un momento chiave per Kraft fra le vendite deboli, le svalutazioni per 15 miliardi di dollari e l'indagine della Sec. Dopo la svalutazione miliardaria Warren Buffett, che ha una importante quota in Kraft, ha ammesso per la prima volta di aver pagato una cifra eccessiva per la fusione fra Kraft e Heinz. "Si apre un nuovo ciclo per la società" afferma Patricio in varie interviste rilasciate alla stampa americana, durante le quali spiega di voler migliorare la qualità dei prodotti del colosso: "Alcuni sono ormai un po' polverosi e dobbiamo ringiovanirli"