Economia

Unicredit prepara l'addio a Fineco: via alle vendita del 17%

La banca guidata da Jean Pierre Mustier al lavoro per ridurre la quota nella controllata

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MILANO - Unicredit e Fineco si preparano all'addio definitivo. Il gruppo guidato da Jean Pierre Mustier ha avviato un accelerated bookbuilding di azioni ordinarie detenute in FinecoBank, per un quantitativo pari a circa 17% per cento del capitale sociale.

Un processo partito già questa mattina con una nota dei due cda che, si spiagava, "hanno approvato una serie di azioni e procedure" che pongono le basi per la piena indipendenza di FinecoBank e che consentono a "UniCredit di cogliere qualsiasi opportunità di mercato, anche nel breve termine, in relazione alla sua quota". Ad oggi Unicredit detiene ancora il 35% dopo avere ceduto il 30%, in due tranche, ne 2016 con l'arrivo dell'attuale ad Jean Pierre Mustier.

L'accordo prevede la concessione da parte di UniCredit di una garanzia finanziaria a favore di Fineco al fine di neutralizzare l'esposizione al rischio di credito della controllata fino alla scadenza naturale delle obbligazioni di UniCredit nel 2024.