MILANO - Disco verde con condizioni dell'Antitrust all'acquisizione di Persidera da parte del Terzo Fondo. Ad annunciarlo è l'autorità che ha concluso l'istruttoria, avviata il 4 settembre scorso, volta a valutare gli effetti sulla concorrenza dell'operazione di concentrazione consistente nell'acquisizione del controllo della società Persidera Spa da parte del Terzo fondo per le Infrastrutture istituito e gestito da F2i Sgr Spa.
L'operazione di concentrazione prevede che la società Persidera, operatore di rete attivo nel mercato del broadcasting digitale sul digitale terrestre (Dtt) di proprietà al 70% di Tim e al 30% di Gedi, editore de La Repubblica, venga scissa nelle società NetCo, in cui confluirà il compendio aziendale delle infrastrutture per la trasmissione radiotelevisiva su frequenze terrestri (infrastrutture passive e apparati trasmissivi), e MuxCo che deterrà attività prettamente immateriali (i diritti d'uso delle frequenze) e taluni asset di rete e gestirà i rapporti commerciali con i clienti editori televisivi (i fornitori di servizi media audiovisivi).
Perché l'operazione si completi, l'Autorità ha prescritto al nuovo proprietario: obblighi di accesso e di erogazione dei servizi di ospitalità, manutenzione a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie e a termini comunque non peggiorative rispetto a quelle attualmente praticate da EI Towers; obblighi di erogazione dei servizi full service a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie secondo un approccio disaggregato, in cui l'operatore di rete è lasciato libero di definire l'ampiezza dei servizi offerti e il grado di autonomia tecnologica; misure relative all'indipendenza di MuxCo; misure volte a ridurre il rischio di scambio di informazioni tra MuxCo, NetCo, EI Towers, F2i e Mediaset; misure volte alla modifica delle clausole di condivisione del rischio tra EI Tower, NetCo e MuxCo e all'introduzione di una clausola di trasferimento di parte delle efficienze generate su NetCo a MuxCo, con beneficio dei clienti di quest'ultima.
L'operazione di concentrazione prevede che la società Persidera, operatore di rete attivo nel mercato del broadcasting digitale sul digitale terrestre (Dtt) di proprietà al 70% di Tim e al 30% di Gedi, editore de La Repubblica, venga scissa nelle società NetCo, in cui confluirà il compendio aziendale delle infrastrutture per la trasmissione radiotelevisiva su frequenze terrestri (infrastrutture passive e apparati trasmissivi), e MuxCo che deterrà attività prettamente immateriali (i diritti d'uso delle frequenze) e taluni asset di rete e gestirà i rapporti commerciali con i clienti editori televisivi (i fornitori di servizi media audiovisivi).
Perché l'operazione si completi, l'Autorità ha prescritto al nuovo proprietario: obblighi di accesso e di erogazione dei servizi di ospitalità, manutenzione a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie e a termini comunque non peggiorative rispetto a quelle attualmente praticate da EI Towers; obblighi di erogazione dei servizi full service a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie secondo un approccio disaggregato, in cui l'operatore di rete è lasciato libero di definire l'ampiezza dei servizi offerti e il grado di autonomia tecnologica; misure relative all'indipendenza di MuxCo; misure volte a ridurre il rischio di scambio di informazioni tra MuxCo, NetCo, EI Towers, F2i e Mediaset; misure volte alla modifica delle clausole di condivisione del rischio tra EI Tower, NetCo e MuxCo e all'introduzione di una clausola di trasferimento di parte delle efficienze generate su NetCo a MuxCo, con beneficio dei clienti di quest'ultima.