Economia

Ultim'ora

Peschiera del Garda, vasto incendio in un camping: decine di feriti

Mediaset, holding olandese congelata fino al 21 gennaio

La giudice aspetta l'assemblea del 10 gennaio, che dovrebbe modificare lo statuto di Mfe, prima di decidere sulle proteste di Vivendi

1 minuti di lettura
MILANO - La giudice Elena Riva Crugnola ha sciolto la riserva sul caso Vivendi-Mediaset sospendendo la creazione della holding olandese Mfe fino al 21 gennaio prossimo, cioè dopo l'assemblea degli azionisti del Biscione che il 10 gennaio sarà chiamata a deliberare sulle modifiche allo statuto della nuova società.

Vivendi e Simon Fiduciaria chiedevano una decisione sull'impugnazione del progetto Mfe con una sospensione "tout court" del progetto, che prevede la creazione della nuova holding nella quale far confluire le attività olandesi e spagnole e da dove progettare il futuro europeo del gruppo. Mediaset invece chiedeva di rimandare la decisione a dopo l'assemblea del 10 gennaio per prendere atto delle modifiche statutarie che dovrebbero sanare le contestazioni avanzate da Vivendi.

Dopo l'udienza del 21 gennaio pertanto è probabile che la giudice del tribunale civile di Milano si pronunci sull'impugnazione cautelare di vivendi decidendo se il progetto Mfe possa o meno andare avanti.

Secondo Crugnola, dunque, è da considerarsi "rilevante" l'esito dell'assemblea di inizio anno, proprio per verificare se la richiesta cautelare di Vivendi-Simon fiduciaria stia ancora in piedi a valle delle modifiche. La giudice ha ritenuto che un rinvio della decisione non pregiudichi le posizioni del gruppo francese e della fiduciaria.

Nessun riferimento è stata fatto in merito alla questione del diritto di voto di Simon Fiduciaria, esclusa dalle ultime tre assemblee di Mediaset per decisione del cda di quest'ultima. Nell'udienza i legali del gruppo italiano si sono richiamati alle precedenti decisioni cautelari dello stesso tribunale civile di Milano che nei mesi scorsi avevano rigettato i reclami di Simon sulla partecipazione all'assemblea e al voto. Sarà dunque il cda di mediaset a esprimersi sulla presenza o meno di Simon ai lavori assembleari del 10 gennaio.