MILANO - In un'industria sconquassata dal coronavirus, Volvo e il costruttore cinese Geely Automobile Holdings "stanno valutando di unire le loro attività per creare un forte gruppo globale, che accelererebbe le sinergie finanziarie e tecnologiche tra le due società".
"La combinazione sotto esame - spiega Volvo in una nota - avrebbe la dimensione, le conoscenze e le risorse per essere un leader nella trasformazione in corso dell'industria dell'automotive". La fusione preserverà in ogni caso "la distinta identità" dei brand Volvo, Geely, Lynk & Co e Polestar.
La società risultante dall'eventuale fusione, si legge nella nota, "avrebbe accesso al mercato dei capitali attraverso Hong Kong e con l'intenzione di quotarsi successivamente anche alla Borsa di Stoccolma". Resterebbe anche la piazza finanziaria di Hong Kong, dove già tratta Geely, come riferimento. I due gruppi "creeranno dei gruppi di lavoro congiunti per preparare una proposta per i rispettivi board".
"Una fusione tra le sue società creerebbe un forte gruppo globale. Siamo impazienti, con Hakan Samuelsson, presidente e ceo di Volvo Cars, di analizzare ulteriormente questa opportunità con l'obiettivo di rafforzare le sinergie all'interno del gruppo (Volvo è già controllata da Geely, ndr) mantenendo allo stesso tempo i vantaggi competitivi e l'integrità di ogni brand", ha dichiarato Li Shufu, presidente di Geely Holding Group.
"La combinazione sotto esame - spiega Volvo in una nota - avrebbe la dimensione, le conoscenze e le risorse per essere un leader nella trasformazione in corso dell'industria dell'automotive". La fusione preserverà in ogni caso "la distinta identità" dei brand Volvo, Geely, Lynk & Co e Polestar.
La società risultante dall'eventuale fusione, si legge nella nota, "avrebbe accesso al mercato dei capitali attraverso Hong Kong e con l'intenzione di quotarsi successivamente anche alla Borsa di Stoccolma". Resterebbe anche la piazza finanziaria di Hong Kong, dove già tratta Geely, come riferimento. I due gruppi "creeranno dei gruppi di lavoro congiunti per preparare una proposta per i rispettivi board".
"Una fusione tra le sue società creerebbe un forte gruppo globale. Siamo impazienti, con Hakan Samuelsson, presidente e ceo di Volvo Cars, di analizzare ulteriormente questa opportunità con l'obiettivo di rafforzare le sinergie all'interno del gruppo (Volvo è già controllata da Geely, ndr) mantenendo allo stesso tempo i vantaggi competitivi e l'integrità di ogni brand", ha dichiarato Li Shufu, presidente di Geely Holding Group.