MILANO - L'anomala assemblea dei soci del Banco Bpm, che ai tempi del coronavirus non ha visto la solita partecipazione fisica degli azionisti ma una procedura telematica, ha approvato il bilancio 2019 che si è chiuso con un utile netto di 942,5 milioni di euro. Confermata la sospensione del dividendo, al quale l'istituto era tornato, per assecondare la richiesta in tal senso della Vigilanza.
Banco Bpm è un gruppo "estremamente solido" con un "profilo di rischio radicalmente migliorato" e una "rafforzata efficienza operativa": tutti punti su cui l'istituto ha raggiunto "target nettamente superiori alle attese". A rivendicarlo, durante l'assemblea che si è tenuta in mattinata con la formula del rappresentante disegnato, è stato proprio l'ad Giuseppe Castagna. Dopo la decisione, presa in seguito alle raccomandazioni della Bce, di non distribuire il dividendo il banchiere ha precisato che "successivamente al 1 ottobre 2020, o a seguito di una eventuale nuova comunicazione di BCE e, in ogni caso, dopo aver accertato che siano venute meno le incertezze causate dall'emergenza da Covid-19, il cda valuterà se esistono le condizioni per procedere alla distribuzione" della riserva. Nel frattempo la banca si assicura un miglioramento patrimoniale: "L'ammontare dei dividendi relativi all'esercizio 2019 non sarà più dedotto dal capitale CET 1 a fini prudenziali, con un effetto positivo di circa 20 punti base sul 'CET 1 ratio'".
I verbali di questa insolita assise daranno conto anche del rinnovo del consiglio di amministrazione composto da Massimo Tononi (nominato presidente), Giuseppe Castagna (proposto per la riconferma alla carica di amministratore delegato), Mauro Paoloni (vice presidente), Marina Mantelli, Maurizio Comoli, Luigia Tauro, Carlo Frascarolo, Costanza Torricelli, Eugenio Rossetti, Giulio Pedrollo, Manuela Soffientini, Mario Anolli, Alberto Manenti, Nadine Faruque, Giovanna Zanotti.
Infine, l'assemblea ha nominati i componenti del collegio sindacale che sono i seguenti: Marcello Priori (presidente), Maurizio Lauri, Nadia Valenti, Maria Luisa Mosconi, Alfonso Sonato.
Banco Bpm è un gruppo "estremamente solido" con un "profilo di rischio radicalmente migliorato" e una "rafforzata efficienza operativa": tutti punti su cui l'istituto ha raggiunto "target nettamente superiori alle attese". A rivendicarlo, durante l'assemblea che si è tenuta in mattinata con la formula del rappresentante disegnato, è stato proprio l'ad Giuseppe Castagna. Dopo la decisione, presa in seguito alle raccomandazioni della Bce, di non distribuire il dividendo il banchiere ha precisato che "successivamente al 1 ottobre 2020, o a seguito di una eventuale nuova comunicazione di BCE e, in ogni caso, dopo aver accertato che siano venute meno le incertezze causate dall'emergenza da Covid-19, il cda valuterà se esistono le condizioni per procedere alla distribuzione" della riserva. Nel frattempo la banca si assicura un miglioramento patrimoniale: "L'ammontare dei dividendi relativi all'esercizio 2019 non sarà più dedotto dal capitale CET 1 a fini prudenziali, con un effetto positivo di circa 20 punti base sul 'CET 1 ratio'".
I verbali di questa insolita assise daranno conto anche del rinnovo del consiglio di amministrazione composto da Massimo Tononi (nominato presidente), Giuseppe Castagna (proposto per la riconferma alla carica di amministratore delegato), Mauro Paoloni (vice presidente), Marina Mantelli, Maurizio Comoli, Luigia Tauro, Carlo Frascarolo, Costanza Torricelli, Eugenio Rossetti, Giulio Pedrollo, Manuela Soffientini, Mario Anolli, Alberto Manenti, Nadine Faruque, Giovanna Zanotti.
Infine, l'assemblea ha nominati i componenti del collegio sindacale che sono i seguenti: Marcello Priori (presidente), Maurizio Lauri, Nadia Valenti, Maria Luisa Mosconi, Alfonso Sonato.