Economia

Twitter crolla in Borsa, ma tutto il Nasdaq soffre

(ansa)
La società ha perso il 21% mentre Wall Street chiudeva la peggior settimana da marzo. Pesano i timori legati alla pandemia e il nervosismo pre-elettorale, soprattutto in vista di un risultato che potrebbe restare incerto a lungo
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 MILANO - Tonfo di Twitter in Borsa, che chiude con una perdite del 21%, il peggior calo giornaliero dal 2014 , in una giornata che ha comunque visto pesanti cali di tutti i titoli tecnologici negli Usa. In particolare la società nel terzo trimestre ha registrato una crescita limitata a un milione di nuovi utenti, la più bassa dal 2017. E così, insieme agli altri titoli tech, ha pagato lo scotto dei timori della futura crescita economica, causa pandemia, e ha subito il nervosismo pre-elezioni che sta travolgendo i listini Usa.

In realtà i dati economici del social ha registrato un terzo trimestre in crescita del 14% in termini di fatturato rispetto all'anno prima. Ma a farla da padrona in questi giorni è stata l'incertezza pre-elettorale e la recrudescenza della pandemia, tanto che Wall Street ha archiviato la  peggiore settimana da marzo scorso. Il Dow Jones ha chiuso la seduta in calo dello 0,6% e la settimana con una flessione del 6,4%. In profondo rosso il Nasdaq, che ha perso il 2,5% nella giornata schiacciato dalla fuga dai tecnologici. I colossi dell'hi tech macinano utili ma non convincono gli investitori che, guardando avanti, temono gli effetti del rallentamento dell'economia sui loro conti.

E così Apple, Si salva solo Google, che avanza decisa grazie a una trimestrale che ha messo in risalto un'inversione di tendenza rispetto a un secondo trimestre difficile in termini di pubblicità. Gli investitori stanno riposizionando il loro portafoglio azionario per far fronte a una possibile e rischiosa incertezza prolungata sulle elezioni. Un'incertezza che, secondo alcuni analisti, potrebbe far crollare gli indici fino al 20% nei prossimi mesi.