Economia

Italgas si aggiudica la distribuzione di gas a Torino: è la quarta vittoria in cinque gare

La società guidata da Paolo Gallo si conferma il polo di riferimento per una riorganizzazione del settore, molto frammentato in alcune parti del Paese (per quanto le gare siano ancora in ritardo)
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Roma. Il gruppo Italgas si aggiudica una gara che non "poteva" perdere: per i prossimi 12 anni gestirà il servizio per la distribuzione del gas naturale a Torino e in alcuni comuni limitrofi (Moncalieri, Grugliasco, Rivoli, Rivalta di Torino e Nichelino), per un totale di circa 560 mila utenze. Perdere sarebbe stato uno smacco visto che proprio a Torino, Italgas è stata fondata e qui opera dal 1837.

Ma nei settori liberalizzati non si può mai sapere. E quindi Italgas ha presentato una offerta con la quale ha preso nuovi impegni. La società guidata da Paolo Gallo ha annunciato un piano di investimenti di circa 330 milioni di euro, che, si legge in una nota, "sarà in grado di produrre un significativo effetto sul Pil locale, con esiti positivi anche sull'occupazione". Italgas prevede "la creazione di 3 mila nuovi posti di lavoro nell'indotto", oltre all'estensione del servizio in nuovi territori che  consentirà alle utenze interessate "importanti risparmi in bolletta, quantificabili complessivamente, nei 12 anni della concessione, in oltre 50 milioni di euro, grazie al minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati".

Tra l'altro - come era prevedibile - Italgas conferma il ruolo di player di riferimento della distribuzione locale di gas, nonché favorire una riorganizzazione complessiva del settore, in alcune aree del Paese ancora eccessivamente frammentata. Nè è riprova il fatto che dei cinque Ambiti territoriali (Atem) finora messi in gara, Italgas se ne è aggiudicata quattro. Oltre a Atem Torino 1, nei mesi scorsi era stata la volta di Atem Torino 2, Valle d'Aosta e Belluno. All'Atem Milan1, invece, si è consumata la sfida tra A2a e il fondo F2i, con la vittoria assegnata all'utility che ha così mantenuto il servizio che aveva già in gestione. Ma va anche detto dopo cinque anni dall'avvio della completa liberalizzazione del servizio, le gare sono ancora molto in ritardo.

Tornando alla gara di Torino, tra gli interventi previsti l'azienda elenca "il completo ammodernamento di 340 chilometri di reti, con oltre 600 impianti intermedi che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo, la posa di oltre 40 chilometri di nuove condotte e il potenziamento di circa 15 chilometri di rete, per raggiungere aree non ancora servite e rendere disponibile il metano a circa 4.500 nuove utenze". Italgas prevede inoltre di sostituire 215 mila contatori tradizionali con 'smart meter' di ultima generazione e di realizzare 2 nuovi impianti di distribuzione di metano al servizio dei depositi autobus di Gtt, la società di trasporto pubblico locale.

"La vittoria della gara per l'Atem Torino 1 - ha commentato l'amministratore delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell'Orco - fa lievitare a circa un miliardo di euro il valore complessivo degli investimenti in programma nei territori interessati, confermando l'effetto virtuoso che le gare gas offrono per la ripresa economica del Paese e la necessità di accelerarne in maniera decisa il loro svolgimento".