Peloton, l'attacco di un fondo attivista: Blackwells chiede la testa dell'ad e di cedere la società
di Raffaele Ricciardi , di Raffaele RicciardiMILANO - Si fa sempre più dura la strada per il management di Peloton, azienda specializzata in biciclette per l'allenamento tra le mura di casa (cyclette iper-tecnologiche) che aveva vissuto un momento d'oro durante i primi lockdown, ma ha poi imboccato una pericolosa discesa borsistica. Ad agitare nuovamente i piani alti dell'azienda, che ultimamente è scivolata su una serie di bucce di banana, è il fondo attivista Blackwells Capital che vuole il licenziamento dell'amministratore delegato e la cessione della società. Un altro colpo per la produtrice di attrezzature per il fitness, che è in calo di oltre l'80% dal suo record ed ha ancora fresco il ricordo dello scorso giovedì nero durante il quale ha perso il 24% di valore, tanto che ora vale meno del prezzo della sua Ipo risalente al settembre 2019 (29 dollari): con i 9 miliardi di capitalizzazione attuali, sembrano un lontano ricordo i 50 toccati nel picco di un anno fa.…
MILANO - Si fa sempre più dura la strada per il management di Peloton, azienda specializzata in biciclette per l'allenamento tra le mura di casa (cyclette iper-tecnologiche) che aveva vissuto un momento d'oro durante i primi lockdown, ma ha poi imboccato una pericolosa discesa borsistica. Ad agitare nuovamente i piani alti dell'azienda, che ultimamente è scivolata su una serie di bucce di banana, è il fondo attivista Blackwells Capital che vuole il licenziamento dell'amministratore delegato e la cessione della società. Un altro colpo per la produtrice di attrezzature per il fitness, che è in calo di oltre l'80% dal suo record ed ha ancora fresco il ricordo dello scorso giovedì nero durante il quale ha perso il 24% di valore, tanto che ora vale meno del prezzo della sua Ipo risalente al settembre 2019 (29 dollari): con i 9 miliardi di capitalizzazione attuali, sembrano un lontano ricordo i 50 toccati nel picco di un anno fa.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Blackwells Capital si è costruito una quota significativa nel capitale di Peloton, comunque inferiore al 5%, ed è pronto ad andare in pressingo sul board per dare il benservito al ceo John Foley e perseguire quindi una vendita della società, che sarebbe un boccone appetibile per altre società che sono impegnate in campo tecnologioco o comunque nell'ambito del fitness.
E' questa solo l'ultima delle vicissitudini per la tribolata azione. Giovedì aveva ceduto di schianto dopo che un report di Cnbc aveva ricostruito un tale stallo nella domanda dei suoi prodotti da avero comportato lo stop alla produzione. Indiscrezioni che hanno portato lo stesso Foley a scrivere una lettera ai dipendenti nella quale si annunciano la revisione sia dello staff che delle linee produttive, dovendo l'azienda adattarsi alla stagionalità della domanda. Già nei mesi scorsi aveva cercato di contrastare la crisi della domanda attraverso tagli dei listini dei prezzi e spostando i costi su consegne e servizi legati ai macchinari consegnati. E a guastare il clima era arrivato anche un episodio della nota serie tv Sex and the city durante il quale uno dei personaggi principali muore d'infarto proprio su una bici Peloton.