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Poste, nel primo trimestre gli utili salgono del 10 per cento. Ricavi a 3 miliardi

(ansa)
L'ad Del Fante: "Caposaldo per un 2022 di successo". I risultato operativo si attesta a 694 milioni: bene assicurazioni e servizi finanziari, tengono lettere e pacchi
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MILANO - Risultati che sono "il caposaldo di un 2022 di successo". Così l'amministratore delegato delle Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha commentato i dati del primo trimestre dell'anno, chiuso con un utile netto in crescita del 10,6% a 495 milioni e ricavi in aumento dell'1,4% a quota 2,97 miliardi .

"Dal 2020 abbiamo conseguito una performance costante e in miglioramento: dopo una forte ripresa nel 2021 - sottolinea l'ad - Ciò è stato possibile grazie al duro lavoro di tutte le nostre persone dall'inizio della pandemia, che ha determinato uno spostamento strutturale verso l'alto della nostra traiettoria di crescita". "Confermiamo il nostro ruolo di pilastro strategico per l'Italia, attraverso la nostra piattaforma di distribuzione omnicanale - aggiunge - Continuiamo a soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti e confermiamo la nostra ambizione di sostenere lo sviluppo del nostro Paese, d'…

MILANO - Risultati che sono "il caposaldo di un 2022 di successo". Così l'amministratore delegato delle Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha commentato i dati del primo trimestre dell'anno, chiuso con un utile netto in crescita del 10,6% a 495 milioni e ricavi in aumento dell'1,4% a quota 2,97 miliardi .

"Dal 2020 abbiamo conseguito una performance costante e in miglioramento: dopo una forte ripresa nel 2021 - sottolinea l'ad - Ciò è stato possibile grazie al duro lavoro di tutte le nostre persone dall'inizio della pandemia, che ha determinato uno spostamento strutturale verso l'alto della nostra traiettoria di crescita". "Confermiamo il nostro ruolo di pilastro strategico per l'Italia, attraverso la nostra piattaforma di distribuzione omnicanale - aggiunge - Continuiamo a soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti e confermiamo la nostra ambizione di sostenere lo sviluppo del nostro Paese, d'ora in avanti".

Il risultato operativo è invece salito dell'11,8%, attestandosi a 694 milioni, grazie ai servizi assicurativi, finanziari, ai pagamenti a quelli di telefonia mobile e una performance resiliente della divisione corrispondenza, pacchi e distribuzione, che ha dimostrato una buona tenuta, scdendo solo del 2%.

"Il calo dei pacchi e dei servizi classici del primo trimestre 2022 non è significativo - ha spiegato Del Fante - perché si raffronta con un primo trimestre 2021 particolarmente sfidante dove due terzi dell'Italia era ancora lockdown". Detto questo, Poste ha annunciato risultati migliori delle attese, grazie a una "solida performance finanziaria" e un forte impegno "sul tema della efficienza dei costi", combinato con il lancio di nuovi servizi, come quelli nella sanità dove è appena entrata grazie all'acquisizione di Plurima- per compensare il progressivo calo dei servizi più tradizionali.

E a chi chiedeva a Del Fante dell'interesse per Scalapay (società che permette di ratizzare i pagamenti, nella quale il gruppo ha sottoscritto parte dell'ultimo amento di capitale), l'ad di Poste a risposto: "Non facciamo investimenti di natura finanziaria, investiamo solo su aziende che possono accelerare il nostro percorso di trasformazione in società di servizi".

Come quelli di nuova generazione, i certificati e i documenti che d'ora in poi si potranno richiedere anche negli uffici postali dedicati. "Polis è il progetto dedicato ai servizi di nuova generazione per la pubblica amministrazione, che saranno aperti a breve in 7mila uffici postali - ha concluso Del Fante - si tratta di sedi, che saranno rinnovate e disegnate apposta per questo tipo di servizi, e che saranno dislocate in tutto il pase, con un occhio di riguardo alle piccole cittadine dove non è facile e agevole l'accesso ai servizi della Pa".