Economia

Cnh Industrial inaugura a Modena il polo europeo per l'elettrificazione. Sul piatto 40 milioni, arriva il primo simulatore al mondo sui trattori

Cnh Industrial inaugura a Modena il polo europeo per l'elettrificazione. Sul piatto 40 milioni, arriva il primo simulatore al mondo sui trattori
Il Mise compartecipa con 7,9 milioni per lo stabilimento San Matteo
1 minuti di lettura

MODENA - Quasi 40 milioni di euro di investimento, di cui 7,9 milioni sostenuti dal Mise, per realizzare a Modena, nello stabilimento San Matteo di Cnh Industrial, un polo europeo di ricerca e sviluppo dei motori elettrico-ibridi per trattori. Si tratta del secondo polo della multinazionale delle macchine agricole e movimento terra dopo quello di Detroit, che si occupa solo del mercato statunitense. A Modena saranno pensati e realizzati i mezzi per l'Europa. "L'elettrificazione e la digitalizzazione sono la nuova frontiera - sottolinea Carlo Alberto Sisto, presidente mercato Europa di Cnh Industrial - svilupperemo un trattore speciale ibrido elettrico a zero emissioni".

L'occasione per annunciare il nuovo investimento, firmato ad agosto con l'ex ministero dello Sviluppo Economico, è l'inaugurazione del simulatore dinamico per il settore agricolo e movimento terra: prima applicazione al mondo di questa tecnologia per il settore agricolo fino ad oggi utilizzata solamente per l'automotive. Costruito in un anno e mezzo di lavoro e con l'impegno di una trentina di ingegneri dedicati alla simulazione, il Dinamyc Simulator permette di testare tutte le problematiche dei mezzi, verificando anche che cosa può accadere in situazioni limite prima di mandare in produzione le macchine.

In Italia Cnh, partecipato da Exor che controlla anche Repubblica attraverso Gedi, ha quattro stabilimenti e tre centri di ricerca per un totale di 4.500 dipendenti. Il quartier generale Europa è a Torino, a Modena, stabilimento nato nel 1977, lavorano 1.100 persone di cui 530 ingegneri. E sono state 150 le assunzioni dall'inizio dell'anno, di questi 120 ingegneri dedicati alle tecnologie di simulazione e di transizione verso l'elettrico. All'inaugurazione il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che considera l'investimento di Cnh Industrial nella Motor Valley importante "per un settore strategico come l'agricoltura".

L'Emilia-Romagna si candida a diventare anche "una Data Valley di livello internazionale. Al Tecnopolo di Bologna è già attivo il Centro Meteo - dice Bonaccini - e nelle prossime settimane inaugureremo, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella e del premier Meloni, Leonardo, il supercomputer che metteremo al servizio del Paese e dell'Europa per competere alla pari con i colossi mondiali dei big data, come Usa e Cina".