Il gruppo telefonico britannico Vodafone ha annunciato 11.000 tagli di posti di lavoro in tre anni, come parte di un piano di ristrutturazione dopo una performance giudicata "non abbastanza buona" dal nuovo amministratore delegato, Margherita Della Valle.
La manager ha dichiarato di voler "semplificare l'organizzazione per recuperare la competitività". I risultati per l'esercizio finanziario 2022/2023 registrano una stagnazione dei ricavi a 45,7 miliardi di euro. "La nostra performance non è stata abbastanza buona. Per ottenere risultati costanti, Vodafone deve cambiare", ha dichiarato Della Valle in un comunicato.
Il mercato ha bocciato sonoramente i conti, con il titolo che è arrivato a perdere il 10%. Secondo i risultati preliminari, i ricavi totali sono aumentati dello 0,3% a 45,7 miliardi di euro a fronte dei 45,6 miliardi di euro dell'esercizio 2022, grazie alla crescita in Africa e all'aumento delle vendite di apparecchiature, compensate da minori ricavi di servizi in Europa e da movimenti di cambio sfavorevoli. L'Ebitda rettificato è diminuito dell'1,3% a 14,7 miliardi di euro, con la crescita dei ricavi compensata dall'aumento dei costi energetici e dalla sottoperformance commerciale in Germania. L'utile operativo è salito a 14,3 miliardi di euro e il gruppo ha realizzato un utile di 12,3 miliardi di euro per il periodo, in gran parte grazie alla plusvalenza sulla cessione di Vantage Towers. L'utile base per azione è stato di 42,77 centesimi di euro, rispetto all'utile base per azione di 7,71 centesimi di euro dell'anno precedente.
"Semplificheremo la nostra organizzazione, tagliando la complessità per recuperare la nostra competitività", ha aggiunto Della Valle, confermata ceo all'inizio di maggio dopo cinque mesi di interim. Il suo predecessore Nick Read si è dimesso all'inizio di dicembre dopo un mandato di quattro anni segnato da un forte calo del prezzo delle azioni della società. Ha lasciato l'incarico quando Vodafone era in trattative per la fusione delle sue attività nel Regno Unito con la rivale Three UK, di proprietà di CK Hutchison, con sede a Hong Kong. Secondo i media, un accordo del valore di 15 miliardi di sterline (18,7 miliardi di dollari) è prossimo al completamento.
In Italia, l'anno fiscale al 31 marzo 2023 del colosso britannico delle Tlc si chiud con con ricavi da servizi pari a 4.251 milioni di euro, in calo del 2,9% (-3,3% nel terzo trimestre del 2022 e -2,7% nel quarto trimestre) a causa della perdurante pressione sui prezzi nel segmento mobile. Questo è stato parzialmente compensato dalla forte domanda di connettività fissa business e di servizi innovativi per le imprese, con una buona adesione al piano voucher. Crescono i ricavi da rete fissa (+3,3%) a 1.279 milioni di euro. Anche il second brand "ho. Mobile" continua a crescere e conta oggi 3 milioni di clienti.
Per quanto riguarda le uscite, l'annuncio di Della Valle non prevede un ulteriore piano per l'Italia oltre a quanto si sta già definendo con i sindacati. Sul tavolo ci sono infatti mille esuberi, che l'azienda punta a realizzare in accordo con le organizzazioni cercando di attivare strumenti quali mobilità volontaria e percorsi di reskilling.