Edison riparte da Marghera: inaugurata la nuova centrale da 400 milioni
dal nostro inviato Andrea GrecoPORTO MARGHERA - Edison riparte da Marghera Levante, una delle sue storiche centrali termoelettriche, per introdurre in Italia la nuova generazione di impianti a gas pronti per l'idrogeno e con emissioni molto inferiori alla media. La centrale inaugurata oggi dopo quattro anni di lavori costati 400 milioni al gruppo controllato dal colosso pubblico francese Edf, produrrà energia elettrica per il fabbisogno annuale di 2 milioni di famiglie, pari a 780 MW di potenza installata. E consentirà di ridurre le emissioni inquinanti di CO2 fino al 30%, e quelle di ossidi di azoto fino al 70% rispetto alla media del parco italiano, grazie a "un rendimento energetico del 63%, il più alto reso disponibile oggi dalla tecnologia", si legge in una nota.
Una centrale con 60 anni di storia
Il nuovo impianto è "la prima centrale termoelettrica di ultima generazione in Italia e tra le più efficienti al mondo", grazie alla turbina Gt36 classe H …
PORTO MARGHERA - Edison riparte da Marghera Levante, una delle sue storiche centrali termoelettriche, per introdurre in Italia la nuova generazione di impianti a gas pronti per l'idrogeno e con emissioni molto inferiori alla media. La centrale inaugurata oggi dopo quattro anni di lavori costati 400 milioni al gruppo controllato dal colosso pubblico francese Edf, produrrà energia elettrica per il fabbisogno annuale di 2 milioni di famiglie, pari a 780 MW di potenza installata. E consentirà di ridurre le emissioni inquinanti di CO2 fino al 30%, e quelle di ossidi di azoto fino al 70% rispetto alla media del parco italiano, grazie a "un rendimento energetico del 63%, il più alto reso disponibile oggi dalla tecnologia", si legge in una nota.
Una centrale con 60 anni di storia
Il nuovo impianto è "la prima centrale termoelettrica di ultima generazione in Italia e tra le più efficienti al mondo", grazie alla turbina Gt36 classe H da 515 MW prodotta da Ansaldo Energia, che lo rende tecnologicamente pronto per l'impiego dell'idrogeno in miscela al 50% con il gas naturale. I lavori di cantiere hanno avuto una durata complessiva di 4 anni, impiegando fino a 1.000 maestranze durante le fasi di picco e 250 imprese fornitrici. L'intervento ha comportato lo smantellamento dei turbogas Tg3 e Tg4 installati nel 1992, dei generatori di vapore a recupero Gvr3 e Gvr4, della turbina a vapore Tv1 e del generatore di vapore B2. I volumi della centrale sono stati razionalizzati, anche con la riduzione dei camini da 5 a 3.
"Marghera Levante è per noi l'impianto dei primati: è stato il primo termoelettrico del gruppo nel 1964, il primo turbogas nel 1992 con turbine di classe E e il primo con turbine di classe F nel 2001 - dice Marco Stangalino vice presidente esecutivo di Edison - Costantemente ammodernato, è oggi il primo impianto di questo tipo in Italia, grazie al lavoro eccellente che ha consentito in questi anni non facili di portare a termine il revamping senza interrompere l'apporto di energia elettrica al sistema e di vapore tecnologico al polo chimico circostante".
Investimenti da 10 miliardi, 5 nelle rinnovabili
Il gruppo ha un piano di investimenti da 10 miliardi di euro per la transizione energetica da qui al 2030, e circa la metà dei fondi è destinato alla crescita nelle fonti rinnovabili. "Il nuovo impianto di Marghera è la dimostrazione concreta di come le diverse tecnologie possano concorrere all'obiettivo comune della decarbonizzazione, per garantire la sicurezza della fornitura energetica e la sostenibilità economica, e siamo orgogliosi di essere i primi, ancora una volta, a portare innovazione in Italia con un impianto di ultima generazione altamente strategico per la flessibilità e l'adeguatezza del sistema elettrico nazionale" ha detto Nicola Monti, amministratore delegato di Edison. Il gruppo dispone di 7,2 GW di potenza installata distribuita su tutto il territorio, pari al 7% della produzione nazionale di energia elettrica, con un parco produttivo composto da 107 centrali idroelettriche, 53 campi eolici, 56 fotovoltaici e 14 cicli combinati a gas, che bilanciano l'intermittenza delle fonti rinnovabili. Nel 2022 Edison ha prodotto 19,7 TWh di elettricità, di cui 3,4 TWh da fonti rinnovabili.