Chiara Ferragni mantiene il record di assenze nel cda di Tod’s
di Carlotta ScozzariMILANO – Chiara Ferragni continua a essere l'amministratrice con più assenze nel cda della Tod's, l'azienda del lusso fondata dalla famiglia di Diego Della Valle e al momento destinataria di un'Opa (offerta pubblica di acquisto) da parte del fondo francese L Catterton. L'imprenditrice e influencer, alla fine dell'anno scorso sanzionata dall'Antitrust per il "caso Balocco", nel 2023 ha partecipato a un maggior numero di riunioni del consiglio della Tod's rispetto ai due anni precedenti ma resta in ogni caso la meno presente tra tutti gli amministratori.
Nel dettaglio, Ferragni ha preso parte a quattro riunioni sulle sei complessive dell'anno scorso, percependo per il 2023 un compenso complessivo pari a 37.400 euro, in crescita dai 36.700 del 2022 e dai 25.500 del 2021. Quanto alla partecipazione ai cda, nel 2021 aveva preso parte a una sola riunione su sei e nel 2022 aveva risposto ad appena due chiamate sulle 11 complessive.
MILANO – Chiara Ferragni continua a essere l'amministratrice con più assenze nel cda della Tod's, l'azienda del lusso fondata dalla famiglia di Diego Della Valle e al momento destinataria di un'Opa (offerta pubblica di acquisto) da parte del fondo francese L Catterton. L'imprenditrice e influencer, alla fine dell'anno scorso sanzionata dall'Antitrust per il "caso Balocco", nel 2023 ha partecipato a un maggior numero di riunioni del consiglio della Tod's rispetto ai due anni precedenti ma resta in ogni caso la meno presente tra tutti gli amministratori.
Nel dettaglio, Ferragni ha preso parte a quattro riunioni sulle sei complessive dell'anno scorso, percependo per il 2023 un compenso complessivo pari a 37.400 euro, in crescita dai 36.700 del 2022 e dai 25.500 del 2021. Quanto alla partecipazione ai cda, nel 2021 aveva preso parte a una sola riunione su sei e nel 2022 aveva risposto ad appena due chiamate sulle 11 complessive.
Nella classifica delle assenze del 2023, subito dopo Ferragni compaiono Andrea Della Valle, vicepresidente e ad della società marchigiana, e l'imprenditore Vincenzo Manes, entrambi con cinque partecipazioni su sei. Gli altri componenti del cda, tra i quali il numero uno Diego Della Valle, Luigi Abete e Luca Cordero di Montezemolo solo per citare alcuni nomi, hanno preso parte a tutte le sei riunioni del consiglio di amministrazione.
Ferragni, con un grande clamore mediatico, era entrata nel cda di Tod's nell'aprile del 2021. La sua avventura come amministratrice della società di calzature e accessori è, tuttavia, destinata a chiudersi quest'anno. L'imprenditrice e influencer non è stata, infatti, confermata nella lista di maggioranza di recente presentata dalla famiglia Della Valle per il rinnovo del cda in occasione dell'assemblea dei soci in calendario per il 24 aprile (prima convocazione, 24 maggio la seconda), al pari di Montezemolo e Abete e al contrario dei fratelli Della Valle e di Manes.
Inizialmente, Ferragni era stata inquadrata come amministratrice indipendente di Tod's, salvo poi perdere tale requisito nel settembre del 2022. Allora il cda dell'azienda di Sant'Elpidio a Mare (Fm), preso atto della dichiarazione della stessa Ferragni, aveva "attestato il venir meno (dell'indipendenza) in ragione della prestazione occasionale di servizi pubblicitari resa dalla stessa in favore della società, previo parere favorevole del Comitato controllo e rischi". In altri termini, l'influencer aveva fatto pubblicità per la Tod's perdendo così il requisito di amministratrice indipendente.
Dopo la sanzione dell'Antitrust e le conseguenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto Ferragni negli ultimi mesi, Diego Della Valle aveva commentato: "Fate giudicare le persone nei posti delegati per farlo, poi prenderemo ognuno le nostre decisioni. Trattiamo l'argomento in modo molto serio. Con noi Chiara Ferragni è sempre stata correttissima, ha fatto delle belle cose di beneficenza".