MILANO – Il mercato accoglie con soddisfazione i conti del Monte dei Paschi di Siena, appuntamento atteso soprattutto per la prospettiva che dia il via libera a una nuova cessione di titoli da parte del Tesoro primo socio. Il titolo sale di oltre il 3% nella prima mattinata (SEGUI IN DIRETTA).
I numeri, intanto, sono positivi: gli analisti di Intermonte parlano "risultati superiori alle attese" e di una "solida qualità" a livello operativo", con "un margine di interesse che cresce ancora" mentre le commissioni sono in calo "per effetto stagionale". Anche Equita parla di un terzo trimestre "superiore alle attese su tutte le linee" di conto economico, con ricavi superiori del 5% rispetto alle previsioni.
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La banca affidata alle cure dell’ad Luigi Lovaglio ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile di 1,57 miliardi di euro, in crescita del 68,6% rispetto allo stesso periodo del 2023, a cui il terzo trimestre ha contribuito con 407 milioni di euro. L'indicatore di solidità patrimoniale Cet1 ratio fully loaded, ha dettagliato di buon mattino l’istituto, è cresciuto di 28 punti base, al 18,3%, includendo l'utile del terzo trimestre e al netto dei dividendi che Mps intende pagare con un pay-out (rapporto tra utile e cedola) del 75%.
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"I risultati solidi" di Mps "confermano la nostra capacità di crescita trimestre su trimestre, con un'ottima performance operativa generando capitale e dividendi", il commento durante la conference call con la stampa del banciere Lovaglio. Che ha sottolineato il "miglioramento di tutta la raccolta totale, in linea con il nostro Piano".
Già raggiunto il target di utile previsto per l’anno, Mps – ha calcolato Lovaglio – ha già maturato dividendi per 800 milioni. Mps è inoltre convinta di superare l'obiettivo di un utile pre-tasse di 1,3 miliardi nel 2024. "Abbiamo già raggiunto un utile pre tasse di 1,1 miliardi che ci permette di raggiungere e anche superare il nostro target iniziale di 1,3 miliardi anche perché ci aspettiamo che l'ultimo trimestre non sia molto diverso dalla media dei tre trimestri precedenti", ha detto Lovaglio.
Da Lovaglio anche un commento sull'offerta di acquisto su Anima – dui cui il Monte è partner – lanciata da Bpm: "Riteniamo possa essere interessante". Per un giudizio complessivo, tuttavia, "è troppo presto" aggiunge.