Aderendo alla campagna "Race to zero" delle Nazioni Unite e a "Science based targets business ambition for 1,5 °C" (Sbti), McDonald's migliora ulteriormente i propri obiettivi di sostenibilità ambientale già previsti per il 2030 per raggiungere emissioni nette a livello globale pari a zero entro il 2050.
"Crediamo di avere il privilegio, ma anche la responsabilità, di fare la nostra parte contribuendo a guidare il cambiamento nelle comunità in cui operiamo - afferma Chris Kempczinski, presidente e ad di McDonald's -. E non c'è sfida più urgente, tanto a livello globale quanto a livello locale, che salvaguardare il nostro pianeta per le generazioni future".
Un simile impegno a livello globale prevede la decarbonizzazione di tutto il sistema e richiede il coinvolgimento di tutta la catena del valore. Questo significa ridurre le emissioni del ristorante e della supply chain, sostenere lo sviluppo di innovazioni in materia di energia rinnovabile, agricoltura rigenerativa, economia circolare e imballaggi, ridurre le emissioni del settore agricolo.
Numerosi i progetti green implementati e i traguardi raggiunti finora in Italia: dalla certificazione della filiera della carne bovina - grazie al progetto "Allevamenti Sostenibili" ideato insieme a Coldiretti, Inalca e all'Associazione italiana allevatori - ai ristoranti a basso impatto ambientale fino alle colonnine per la ricarica rapida delle auto elettriche, in collaborazione con Enel X.
Importanti i risultati fin qui ottenuti anche sul fronte Packaging e Waste&Recycling. Un esempio su tutti l'eliminazione della plastica monouso in favore di materiali più sostenibili. A oggi, circa il 90% del totale degli imballaggi è in carta certificata Fsc (Forest stewardship council), con un risparmio di mille tonnellate di plastica l'anno. Entro il 2025, inoltre, il 100% del packaging complessivo arriverà da fonti rinnovabili, riciclate e certificate.
Nel frattempo, nei ristoranti italiani è stata incentivata l'installazione di contenitori per la raccolta differenziata al fine di migliorare la qualità della raccolta. Avvalendosi delle collaborazioni con Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), che garantisce il riciclo dei pack in carta e cartone, e con Seda international packaging group, principale fornitore di packaging, McDonald's punta a riciclare il 100% del packaging conferito dai clienti.
Intensificato anche l'impegno in termini di efficienza energetica e di basso impatto ambientale dei singoli punti di ristoro. Lo dimostra la collaborazione con Agenzia CasaClima, struttura pubblica che si occupa di certificazione energetica e di qualità nel settore edilizio delle costruzioni, risalente al 2014, quando McDonald's fu la prima azienda di ristorazione italiana a impegnarsi allo scopo di realizzare edifici dal minimo impatto ambientale.
Havi, partner logistico italiano, punta, infine, a convertire entro il 2030 il 70% della propria flotta con mezzi alimentati con carburanti alternativi (per esempio Gnl) riducendo così del 40% le emissioni di gas serra per ogni tonnellata di merce trasportata.