Le ultime novità e tendenze, le nuove sfide legate alla sostenibilità e all'innovazione tecnologica, gli scenari post-pandemia. Sono alcuni dei temi attorno ai quali ruoterà Vicenzaoro settembre, il salone internazionale del gioiello in programma da venerdì 10 a martedì 14 settembre nel quartiere fieristico della città veneta. "Con questa edizione torniamo al business in presenza dopo lo stop dovuto all'emergenza pandemica - sottolinea Michela Amenduni, marketing manager jewellery & fashion di Ieg - Italian Exhibition Group (gruppo fieristico organizzatore dell'evento) -. A partecipare saranno più di 800 espositori, con una buona componente internazionale: una grande partecipazione che denota la forte spinta alla ripresa che sta caratterizzando il settore".
Si tratta di un comparto che ha dovuto confrontarsi in maniera pesante con la crisi economica determinata dal Covid 19. Non a caso, la domanda mondiale di gioielli in oro ha toccato nel 2020 i livelli minimi degli ultimi dieci anni (dati World Gold Council). Anche se nel quarto trimestre si sono intravisti segnali incoraggianti, in primis dal mercato americano, tornato a essere il principale sbocco dell'export di gioielli Made in Italy.
In questo scenario "il nostro ruolo", spiega Amenduni, "è aiutare le aziende ad ampliare e potenziare le proprie opportunità di business, in particolare attraverso il matching mirato con i buyers". Da questo punto di vista, a rivestire un ruolo centrale, sarà anche il digitale, considerato che la pandemia ha spinto gli operatori fieristici a testarne le potenzialità per facilitare il business networking, portando molti eventi a riaprire i battenti in formato ibrido.
È il caso di Vicenzaoro settembre che affiancherà agli eventi in presenza la piattaforma The jewellery golden cloud. "Si tratta di un ambiente digitale che permette alle aziende di caricare immagini, video e altri contenuti utili a far conoscere la propria offerta, mentre i visitatori possono trovare agevolmente i prodotti più interessanti e organizzare percorsi di acquisto già prima di arrivare in fiera", spiega Amenduni.
Tra le novità, per la prima volta questa edizione settembrina ospiterà anche Tgold, evento dedicato alle innovazioni del settore orafo più all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, che di solito si svolge a gennaio. "Si tratta di un segmento in rapido sviluppo e che sta acquisendo un'importanza crescente. Di qui la scelta di ritagliare delle aree dedicate al tema all'interno di Vicenzaoro settembre", osserva Amenduni.
La manifestazione verrà inaugurata dal talk "The state of the art", organizzato in collaborazione con Il Club degli Orafi Italia, che scatterà un'istantanea dell'industria orafo-gioielliera attraverso le testimonianze di alcuni rappresentanti d'eccellenza del settore. Mentre il tema green sarà al centro del convegno Fairtrade "L'oro etico Fairtrade per arrivare al cuore dei consumatori", in programma sabato 11 settembre, che affronterà la necessità per grandi e piccoli player di scegliere una filiera etica anche alla luce di un consumatore sempre più sensibile all'origine delle materie prime.
Centrale, come di consueto, sarà il focus sui nuovi trend, dalla sostenibilità al design circolare, destinati a guidare il mercato nei diciotto mesi successivi che verranno affrontati nel Trendbook 2023+ dell'osservatorio Trendvision Jewellery + Forecasting.
La manifestazione sarà anche l'occasione per valorizzare voci e professionalità femminili. Queste ultime saranno infatti protagoniste degli incontri "Gemology women icons" e "Women in jewellery", rispettivamente in programma sabato 11 e domenica 12 settembre. Il primo coinvolgerà autorevoli gemmologhe italiane, mentre il secondo partirà dall'imminente uscita del libro "Women in Jewelry" della designer di gioielli Linda Kozloff-Turner per esplorare l'importanza della diversità, dell'inclusione e della saggezza femminile nell'industria dei gioielli.
A completare la proposta della manifestazione saranno i Digital Talks, approfondimenti della durata di trenta minuti che esploreranno i temi più caldi dell'innovazione digitale, e i Gem Talks, incontri con esperti gemmologi provenienti da tutto il mondo organizzati in collaborazione con l'Istituto Gemmologico Italiano.
Infine, Vicenzaoro settembre vedrà il ritorno (da sabato 11 a lunedì 13 settembre) di VO Vintage, seconda edizione dell'evento aperto al pubblico dedicato a tutti i collezionisti e gli appassionati di orologeria e gioielleria vintage. "Un settore che abbiamo ritenuto di valorizzare viste le sue grandi potenzialità - spiega Amenduni -. Secondo dati di McKinsey & Company il comparto vivrà infatti una crescita costante da qui al 2025, con vendite stimate per il mercato dell'orologio di secondo polso tra i 29 e i 32 miliardi di dollari".