La Repubblica - Economia&Finanza

Impresa Italia

Storie, fatti, numeri di un Paese che sfida la crisi. Ecco chi sono i protagonisti del made in Italy che investono e crescono in un mercato sempre più competitivo

Intesa Sanpaolo, affari in tavola

La banca diventa socia di Mercato metropolitano holding, che dopo Torino ha aperto a Londra un tempio del cibo italiano, prime tappe di un piano di conquista dei palati stranieri

Paola Jadeluca
Cinquemila metri quadrati di specialità alimentari Made in Italy nel cuore di Elephant&Castle, una delle aree più dinamiche di Londra. Mmh, Mercato  metropolitano holding, dopo Torino Porta Susa, fa tappa nella City, il primo passo di un piano di conquista dei palati stranieri. Con un investimento di 2 milioni di euro, Intesa Sanpaolo ha stretto una partnership societaria con MMh, in linea con la strategia di diversificazione delle partecipazioni e di sostegno ai settori chiave del Made in Italy. E  quello alimentare è senz'altro uno dei settori di punta del nostro paese.

Specialità in vendita e ristorantini e chioschi, un mercato ortofrutticolo e  "street food", il tutto condito da musica, cultura e arte. Il nuovo tempio dell'enograstronomia, ma anche dell'entertnainment ha il medesimo format concepito da Andrea Rasca per il primo store contemporaneo, a Expo 2015, poi riprodotto a Torino Porta Susa. Sorge tra il Globe Theatre, la  Tate Modern e la Torre Strata,  in quella che un tempo era una zona povera e della classe operaia,  dove sono ambientati diversi romanzi di Charles Dickens, oggi al centro di un movimento culturale e sociale che la rende tra le zone più dinamiche della capitala inglese, emblema della rigenerazione urbana che sta rivoluzionando Londra.

"Questa iniziativa apre ai piccoli produttori italiani la porta dell'esportazione su un mercato che sa apprezzaree può permettersi le nostre eccellenze", ha dichiarato nel corso dell'inaugurazione Massimo Tessitore, a capo della Direzione multicanalità integrata del gruppo Intesa San Paolo.
IL nuovo polo fa perno anche sulla moderna concezione della raccolta di capitali: ili crowfunding. L'operazione, infatti, ha preso il via insieme a Seedrs, il principale operatore online del Regno Unito specializzato nella raccolta di fondi tra privati per il finanziamento delle start-up. Che anche in questo caso ha dato vita a  una raccolta dedicata a Mmh.
Un modo per stringere un legame ancora più forte con il territorio. 

Il tuo contributo è fondamentale per avere un’informazione di qualità. Sostieni il giornalismo di Repubblica.

Abbonati a Rep: 1 mese a solo 1€
© Riproduzione riservata