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Meditalia approda in Borsa

L’azienda lombarda specializzata in prodotti biomedicali sta anche lanciando un dispositivo che consente di usare il sangue placentare per curare ulcere e lesioni alla cornea come l’occhio secco.
 

di STEFANIA AOI

Meditalia, società con sede a Lovero, in provincia di Sondrio, specializzata in sacche biomedicali, sta lanciando sul mercato un innovativo dispositivo medico per curare con speciali terapie emoderivate le classiche ulcere e persino le lesioni oculari. Per trovare maggiori capitali da investire in ricerca e in nuovi progetti, l’azienda ha anche annunciato la quotazione in Borsa, sul mercato Aim. L’obiettivo far crescere il fatturato, che nel 2017 ammontava a 4 milioni di euro.
Il dispositivo medico della società di Lovero si chiama Kit Bionest ed è frutto della collaborazione con il Policlinico di Milano e con l’ematologo Paolo Rebulla, ora direttore scientifico di Meditalia. Si tratta di una speciale sacca per la preparazione e la somministrazione di un concentrato di sangue ottenuto dal cordone ombelicale e brevettato dalla Fondazione Ca’ Granda per usi terapeutici innovativi. Grazie a questo dispositivo il sangue placentare non idoneo al trapianto di cellule staminali potrà essere utilizzato per altre finalità.
Plasma e siero ottenuti, servono per preparare specifici trattamenti per le lesioni corneali, fra cui la sindrome dell’occhio secco. La materia prima da cui estrarre gli emoderivati non manca. Negli ultimi trent’anni sono state raccolte e conservate 700mila donazioni di sangue placentare, in 160 banche pubbliche nel mondo. E soltanto il 10% di queste sono utilizzabili per un trapianto emopoietico. Circa metà possono invece essere usate per la preparazione di emocomponenti destinati al trattamento di lesioni cutanee e corneali e per la trasfusione di globuli rossi.
“Meditalia, - racconta il presidente, Giovanni Mazzaro - ha intrapreso ora un percorso di sviluppo in collaborazione con la ricerca scientifica. Il processo di quotazione in Borsa è un passo che ci permetterà di raccogliere risorse anche per espanderci in nuovi mercati, dando così il via a una promettente fase di crescita”. Nel processo di ammissione alla quotazione Meditalia sarà affiancata dall’advisor finanziario 4Aim, da EnVent in qualità di global coordinator, da Kpmg come advisor strategico dell’operazione, e da EY come advisor per il business plan assessment.
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