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RadiciGroup punta sullo sviluppo green

Il gruppo bergamasco racconta i risultati raggiunti nel Bilancio di Sostenibilità 2019

di Sibilla Di Palma
Il miglioramento degli indici relativi al contenimento dei rifiuti di processo per tonnellata; la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra grazie all’impiego di fonti rinnovabili; il lancio di una nuova gamma di filati provenienti dal riciclo del nylon che consente di risparmiare acqua ed energia. Sono alcuni dei risultati raggiunti da RadiciGroup, azienda italiana specializzata nella produzione di  poliammidi, intermedi chimici, polimeri ad alte performance, fibre sintetiche e non tessuti, che sono stati evidenziati nel Bilancio di Sostenibilità 2019.
 
L’azienda con sede a Gandino, in provincia di Bergamo, ha scelto sin dalle sue origini di puntare sulla realizzazione di prodotti che utilizzano materie prime a limitato impatto e riciclabili. In quest’ottica il portafoglio prodotti di RadiciGroup si è ampliato con Renycle, gamma di filati provenienti dal riciclo del nylon e 100% riciclabile a fine vita che può essere impiegata in ambito tessile/moda, interior e automotive. Si tratta di un polimero che consente di risparmiare oltre l’87% di energia e il 90% di acqua, riducendo le emissioni di CO2 del 90%. Proprio l’innovazione è uno degli aspetti chiave del business per il gruppo che ha di recente dato vita a Radici InNova, consorzio dedicato ad attività di ricerca e innovazione nel segno della sostenibilità che si avvale anche di collaborazioni con partner scientifici e istituzionali esterni.
 
Una strategia che ha visto la società stanziare inoltre lo scorso anno 7,6 milioni di euro per incrementare la sostenibilità delle sue attività. Già nel triennio 2017-2019 sono migliorati gli indici relativi al contenimento dei rifiuti di processo per tonnellata lavorata: il dato è passato infatti da 9,76 kg/t a 8,85 kg/t (-9,3%). Per quanto riguarda il consumo di energia primaria diretta, i dati 2019 hanno evidenziato un decremento sia in termini di valore assoluto (-13,6%) sia in rapporto ai quantitativi lavorati (-2,8%).
 
Il gruppo continua poi ad affidarsi alle fonti rinnovabili: anche lo scorso anno il mix energetico ha visto una percentuale rilevante di energia elettrica verde (42,1%). Le scelte operate in questa direzione e in favore dei carburanti a minore impatto nel 2019 hanno consentito ai siti di RadiciGroup di emettere il 23,8% di gas a effetto serra in meno rispetto a quanto avrebbero fatto attenendosi ai mix energetici nazionali a loro disposizione.
 
L’attenzione all’ambiente va di pari passo con quella per i dipendenti per i quali sono previsti percorsi personalizzati di formazione continua, con oltre un terzo delle ore formative complessive dedicato a salute e sicurezza. Aspetto strategico per il gruppo, si evidenzia nel Bilancio, resta infine lo sviluppo di un dialogo costante con il territorio in cui opera. Da questo punto di vista sono numerose le iniziative promosse a favore delle comunità locali, tra cui progetti con le scuole per lo sviluppo dei talenti e il sostegno alle attività sportive giovanili locali.
 
 
 

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