L'idea della startup torinese Pharmercure, di dar vita a un servizio di delivery per portare i medicinali dalla farmacia a casa di chi li acquista, ha raccolto oltre un milione di euro attraverso il crowdfunding sulla piattaforma Mamacrowd. A poco più di un mese dall'inizio della campagna sono stati infatti ben 41 i finanziamenti.
La raccolta fondi della startup non è comunque terminata, ma prosegue fino all'11 ottobre con l'obiettivo di ricevere ulteriori capitali. "Siamo davvero soddisfatti del risultato raggiunto in così breve tempo", spiega il ceo, Maurizio Campia. L'idea del delivery farmaceutico è stata sviluppata nel 2018 dall'attuale ceo insieme a Gianluca Abate, Thomas Pullin e Federico Mecca, all'interno dello Startup Creation Lab dell'Università di Torino.
La giovanissima realtà nel 2020 ha consegnato farmaci per oltre un milione di euro, dando un servizio presso 90 farmacie. Ma il business ha potenzialità ben più ampie: solo in Italia sono presenti oltre 19mila farmacie con un fatturato complessivo che supera i 24 miliardi di euro. Con i capitali raccolti, Pharmercure vuole estendere il servizio all'intero territorio nazionale entro il 2022, integrando alla piattaforma nuovi servizi digitali come la gestione delle terapie farmacologiche e il videoconsulto con i pazienti. In prospettiva intende aprirsi anche a nuovi mercati europei.
Nella visione dei fondatori la farmacia è destinata a diventare sempre più un presidio sanitario territoriale, capace di assistere i cittadini. La startup è riuscita anche a rientrare tra gli investimenti del comparto Alicrowd, primo Eltif di venture capital che utilizza anche il crowdfunding per ricercare le aziende oggetto di investimento, istituito da Azimut Investments e gestito in delega da Azimut Libera Impresa sgr.