Genertel accelera sul digitale e punta a diventare la prima grande Insurtech italiana. L'assicurazione diretta del gruppo Generali ha sfruttato i 18 mesi di pandemia per rivoluzionare la propria operatività e offrire ai clienti tutti i vantaggi della tecnologia applicata al campo delle polizze. La nuova piattaforma della compagnia guidata da Maurizio Pescarini, la cui operatività partirà a dicembre per la mobilità, consentirà di sottoscrivere le polizze in meno di un minuto, sospendere e riattivare le coperture con un semplice click in qualsiasi momento e ottenere un rimborso danni automatico in meno di tre minuti semplicemente inviando la foto del sinistro. Un algoritmo di intelligenza artificiale sarà infatti in grado di stimare l'entità del danno.
"L'innovazione fa parte del nostro dna - afferma il numero uno di Genertel -. Oggi confermiamo questa nostra attitudine lanciando la nuova strategia che porterà Genertel a essere la prima grande Insurtech italiana. Ancora una volta puntiamo a evolvere l'assicurazione in Italia rendendola più semplice, conveniente e personalizzata: con la nuova Genertel assicurarsi diventa un gesto spontaneo".
La nuova offerta di Genertel verrà declinata in quattro ambiti: la mobilità, che come detto sarà il primo a partire, la casa, il benessere e la persona e gli animali da compagnia. Il progetto vedrà la sua completa implementazione nell'arco di tre anni. Il nuovo modello di business fa leva sull'utilizzo esteso di cinque tecnologie: dati&cloud (per il miglioramento del pricing e l'engagement), realtà aumentata (che ricostruisce le specifiche parti di un'auto e la tipologia di danno), biometrico (per effettuare la segnalazione del sinistro via video), intelligenza artificiale (per la stima automatica dell'importo di un sinistro con video/foto) e interfacce conversazionali (con ampio utilizzo di grafica e chatbot).
Grazie alla nuova strategia, che è stata denominata "Facciamola Semplice", Genertel in tre anni punta a raggiungere l'obiettivo del 65% clienti in modalità self service, una crescita del 40% della base clienti a quota 1,5 milioni (includendo anche Genertel Life di cui Pescarini è altresì ad) e un miglioramento della soddisfazione dei clienti (l'indicatore Net promoter score dovrebbe superare la quota dei 50 punti percentuali). Nell'ambito della nuova strategia i consulenti "sono uno dei nostri asset più distintivi - precisa Pescarini - si concentreranno sul lato commerciale, sgravati degli aspetti amministrativi, che verranno presi in carico dalla piattaforma digitale, e mixeranno il canale telefonico privilegiando invece altre modalità di comunicazione, come per esempio le mail e le chat".
Le polizze di nuova generazione per le auto partiranno a dicembre, mentre per moto e furgoni ad aprile. "Il nuovo prodotto, essendo completamente nativo digitale, riesce a mettere a terra tutto il potenziale della telematica fornita da Jeniot - prosegue Pescarini -. Il cliente non usufruirà solo di sconti legati al suo stile di guida, ma anche di servizi a valore aggiunto, come per esempio la localizzazione del veicolo e consigli su come migliorare il proprio stile di guida. Nell'arco di qualche anno, infine, stimiamo che il 40% dei sinistri sarà liquidato automaticamente". Seguendo gli sviluppi della mobilità, la protezione del cliente potrà essere estesa alle diverse soluzioni utilizzate oltre all'auto privata (car sharing, bici, bike sharing, trasporto pubblico), integrando i diversi attori della catena del valore (officine, piattaforme mobility as a service, concessionari).