Nuove frontiere. La realtà virtuale è uno degli ambiti applicativi che possono essere maggiormente valorizzati dall’impiego delle reti 5G, che vanno prendendo piede nel nostro Paese dopo l’assegnazione – nell'autunno del 2018 – delle prime bande di trasmissione.
In occasione del Festival di Sanremo, Tim ha predisposto dimostrazioni innovative per esplorare le nuove frontiere del turismo digitale che consentono di visitare da remoto alcuni dei luoghi di principale interesse turistico ricostruiti in digitale e fedeli all’originale, indossando un visore per realizzare il tour. La “città dei fiori” è stata ripresa da telecamere 4K a 360 gradi e da smartphone 5G. E proprio i telefonini intelligenti 5G sono già in grado di offrire un viaggio virtuale senza più la necessità di dotarsi di un sensore ad hoc.
Multi-Streaming a 3D. La compagnia telefonica, che è sponsor unico della manifestazione ha inoltre permesso di provare “Multi-Streaming Live 360” che permette di fruire contemporaneamente di più video 4K live e on-demand, sia flat che a 360 gradi, in modalità immersiva attraverso visori 3D e smartphone. Si tratta di un servizio abilitato dalla 5G Digital Business Platform di Tim, in cui lo spettatore può scegliere in modo semplice e interattivo il punto di vista preferito.
A Sanremo si è anche avuto un assaggio di come sta cambiando la gestione di grandi quantità di dati. Un esempio? Il download di 30GByte di tutte le canzoni che hanno fatto la storia dei 70 anni del Festival dal 1951 (oltre 1.600 brani) in un tempo record 120 secondi. Una super capacità che presto sarà messa a disposizione delle aziende, laddove la velocità di trasmissione dei dati può fare la differenza.
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