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Economia

Come cambierà la nostra vita con la rete mobile 5G. Le opportunità per famiglie e imprese: più connettività, realtà aumentata e milioni di "cose" connesse. Perché l’Internet of Things rivoluzionerà il nostro quotidiano.

Via alla seconda edizione della 5G Academy, fucina di talenti digitali

L'iniziativa, sostenuta dall'Università Federico II di Napoli, Capgemini, Nokia e Tim, formerà 30 figure che opereranno nella digital transformation: In streaming per tutti l'evento inaugurale
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Tutto pronto per la seconda edizione della 5G Academy, iniziativa che guarda al futuro della comunicazione. La manifestazione nasce dallo sforzo congiunto dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, di Capgemini, di Nokia e di Tim. Prenderà il via il 16 marzo con l'evento inaugurale che si potrà seguire online attraverso questo link: https://youtu.be/Z89wYAzGRYo.

Quest'anno la famiglia della 5G Academy si allarga e con essa si amplia l’offerta formativa e si moltiplicano i percorsi, con l'obiettivo di formare nuove figure di alta professionalità nell'ambito della digital transformation, con specifico riferimento al potenziale rivoluzionario del 5G. I partecipanti acquisiranno competenze tecniche, gestionali e di consulenza di settore, contribuendo allo sviluppo di business case specifici e innovativi.

La cerimonia inaugurale è prevista per il 16 marzo alle 16. A dare inizio ai lavori saranno i saluti di Matteo Lorito, rettore dell’Università Federico II, seguiti dall'intervento di Leopoldo Angrisani, direttore del CeSMA, Centro federiciano cui fa capo l’Academy, e dalle parole di Antonia Maria Tulino, docente federiciana di telecomunicazioni e coordinatore didattico della 5G Academy.

Il programma prevede una tavola rotonda dal titolo ‘Sinergia tra l’università e imprese: il modello San Giovanni’, con Gaetano Manfredi, docente di tecnica delle costruzioni della Federico II, ex ministro dell’Università e della Ricerca e rettore dell’Ateneo federiciano, Valeria Fascione, assessore alla Ricerca, innovazione e startup della Regione Campania, Giorgio Ventre, direttore del Dipartimento di Ingegneria elettrica e delle tecnologie dell’informazione, Alessandro Puglia, future of technology director di Capgemini in Italia, Sergio Fasce, vp head of people services Nokia, Andrea Laudadio, responsabile TIM Academy and development.

Gli interventi conclusivi di Gea Smith, Telecoms, media & technology director di Capgemini in Italia, Giuseppina Di Foggia, ad e vice presidente Nokia Italia, Carlo Nardello, chief strategy, business development and transformation officer TIM, daranno il benvenuto ai nuovi talenti della Academy e il via ufficiale alle lezioni che termineranno il 30 settembre. La cerimonia sarà moderata dal giornalista Nicola Saldutti e vedrà gli studenti, i docenti e i partner aziendali, che con la Federico II hanno dato vita al progetto, collegati da remoto.

I 30 studenti selezionati affronteranno una prima fase preliminare dedicata all'acquisizione di soft skills, foundational courses, il percorso formativo si sviluppa attraverso due momenti: una fase di formazione generale, hard and sector-specific skills courses, e una di formazione settoriale, deep dives course, per poi dedicarsi ai project work. Dieci settimane in cui i partecipanti, suddivisi in gruppi con competenze eterogenee, lavoreranno allo sviluppo di business case concreti e relativi prototipi.

Ulteriore novità di quest’anno è che alla già nota "5G Academy postgraduate", dedicata ai neolaureati e laureandi, si aggiunge, il nuovo percorso "5G Professional", per i professionisti del settore che hanno l'ambizione di arricchire le proprie skill, che sarà presentato ad aprile.

“Con la seconda edizione della 5G Academy inauguriamo un percorso di straordinaria valenza in un momento storico nel quale connettività avanzata e transizione digitale sono i temi su cui investire anche in termini di alta formazione – ha detto il rettore dell’Ateneo federiciano, Matteo Lorito -. Di particolare interesse, anche per le idee e le prospettive che saranno discusse, sarà la tavola rotonda che vede la partecipazione dei rappresentanti della Regione e delle importanti aziende coinvolte, oltre a quella di illustri colleghi federiciani”.

“L’anno appena trascorso ha dimostrato come la trasformazione digitale sia anche uno schermo contro potenziali crisi economiche: il cloud, l’intelligwnza artificiale, la blockchain, l’IoT hanno permesso alle aziende che avevano già iniziato un percorso di digitalizzazione di ridurre gli impatti della pandemia e per questo motivo tutto il sistema Paese ha fatto un salto di cinque anni in digitalizzazione – ha sottolineato Alessandro Puglia di Capgemini -. Il 5G sarà un acceleratore delle attuali trasformazioni digitali abilitando tutte le principali tecnologie ad andare in scala e quindi permetterà di comprendere quali profonde trasformazioni nei modelli operativi e di business potremmo applicare alle digital enterprise. La 5G Academy si rinnova con spirito ancor più sentito per supportare il sistema Italia nel produrre i talenti che saranno in grado accelerare la ripresa e al tempo stesso disegnare le 5G Enterprises in termini di evoluzione tecnologica e di business”.

“Nokia Italia vuole essere non solo fornitore leader di tecnologia innovativa ma anche protagonista nel nostro Paese dell'alfabetizzazione digitale. Infatti stiamo lavorando in Italia a programmi di diffusione delle competenze digitali, tramite iniziative e collaborazioni con ministeri, Università e Scuole – ha evidenziato Giuseppina Di Foggia, ad di Nokia Italia -. È questo un mio impegno personale, che perseguo con la massima energia. Il lancio della 5G Academy rappresenta per Nokia Italia il primo sviluppo concreto del Protocollo d'Intesa siglato con il ministero dell'Università e della Ricerca scientifica nell'agosto 2020 per favorire l'espansione delle competenze digitali specialistiche che rappresentano il futuro della nostra società e che la pandemia Covid-19 ha reso evidentemente necessarie. Metteremo a disposizione le conoscenze più avanzate sulle opportunità di business, i principi fondamentali ed i pilastri tecnici per realizzare in pieno le potenzialità del 5G”.

"La nostra presenza alla 5G Academy conferma l’impegno del gruppo allo sviluppo della rete mobile di nuova generazione e a favorire le competenze e le professionalità necessarie per la crescita dell’ecosistema digitale del Paese. Agevolando un rapporto sinergico tra Università e imprese vogliamo dare il nostro contributo al progresso economico e sociale, alimentato dalla diffusione delle competenze digitali. Proprio per questo - ha precisato Carlo Nardello di Tim - siamo impegnati su tutto il territorio nazionale anche con il progetto 'operazione Risorgimento digitale', uno dei più imponenti programmi di divulgazione e formazione digitale mai attuato in Italia, con l’obiettivo di ridurre il gap delle competenze nell'utilizzo dei servizi digitali abilitati dalla rete a banda ultra larga"