La Repubblica - Economia&Finanza

Obiettivo Capitale

Le strategie di asset allocation nello scenario di mercato attuale e i rendimenti dei titoli pubblici ai minimi Come comporre il portafoglio tra corporate bond, azioni e asset alternativi e quali strumenti finanziari adottare

Promotori oltre quota 55mila, tutti a Roma con ConsulenTia2016

Appuntamento dal 2 al 4 febbraio "Professionisti in Capitale": all'Auditorium: una fitta agenda di workshop e interviste con economisti, analisti, gestori e operatori. Il tema chiave della formazione

Mariano Mangia
Cresce la raccolta delle reti, ma continua a crescere anche il numero di promotori finanziari. Nel 2014 si era finalmente interrotto un calo che durava ininterrottamente dal 2008, il 2015 fa registrare un’ulteriore incremento. A fine ottobre, secondo i dati elaborati dall’Albo dei Promotori Finanziari - Apf, i promotori iscritti erano 55.440, oltre 2.400 in più rispetto a fine 2014, e quelli che risultavano in attività superavano le 36 mila unità. A tutti i promotori finanziari, ma anche a chiunque voglia conoscere più da vicino il mondo della promozione finanziaria, è dedicata la terza edizione dell’evento annuale organizzato dall’Anasf, l’associazione dei promotori e consulenti finanziari, “ConsulenTia16 – Professionisti in Capitale” che si terrà a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, dal 2 al 4 febbraio 2016. <L’obiettivo è consolidare i numeri dell’edizione 2015, lo scorso anno abbiamo avuto 1.800 visitatori unici e in media abbiamo registrato più di mille presenze al giorno>, annuncia Germana Martano, direttore generale di Anasf. <Gli sponsor ad oggi sono già 45, abbiamo ampiamente superato i 35 dello scorso anno e anche il numero di relatori sarà più elevato perché siamo riusciti a dare uno spazio maggiore alle società di gestione del risparmio introducendo la formula della tavola rotonda>. È questa la prima novità dell’edizione 2016: in parallelo con gli ormai consolidati incontri individuali con gestori e analisti di Sgr, sono previste cinque tavole rotonde cui parteciperanno, di volta in volta, esponenti di tre società di gestione per discutere di asset allocation, pianificazione, investitori e mercati. <L’idea è anche quella di mettere un po’ a confronto le società>, sottolinea Martano. Le altre due novità dell’edizione 2016 sono legate alla formazione. Nella mattinata del 2 febbraio, prima dell’apertura ufficiale al pubblico, ci sarà un evento riservato ai soli dirigenti Anasf, una seduta della scuola di formazione che avrà lo scopo di informare i 350 consiglieri regionali che operano sul territorio su tutte le attività che l’associazione porta avanti. L’altra novità è rappresentata da un evento sull’educazione finanziaria organizzato in collaborazione con Feduf, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria, previsto per il pomeriggio del 4 febbraio. La formula scelta non è quella del convegno, ma quella di uno spettacolo nel quale saranno trattati i temi della pianificazione finanziaria. <L’obiettivo è sia dare visibilità alle attività di Anasf presso i nostri formatori di Economic@mente, il progetto di educazione finanziaria che portiamo avanti da sette anni, sia di invitare gli studenti di alcune scuole a vedere questo spettacolo>. Per il resto, viene confermata la formula, ormai collaudata, delle precedenti edizioni. Così, nel pomeriggio della giornata inaugurale, nello spazio “Mezz’ora con”, un ospite d’onore, lo scorso anno toccò all’economista Fitoussi, farà il punto sugli scenari macro, sia a livello economico che politico. Il convegno inaugurale, che si svolgerà nella mattinata di mercoledì 3 febbraio, sarà incentrato sull’evoluzione della professione di promotore, con relatori istituzionali che affronteranno temi come la MiFID2, le linee guida Esma su conoscenze e competenze, il nuovo albo. Nel convegno previsto per la mattina del 4 febbraio saranno invece illustrati i risultati di un’indagine, commissionata da Anasf alla società di ricerca Swg, che ha come focus le tre figure del promotore finanziario, del private banker e del bancario. L’obiettivo della ricerca, effettuata tramite indagini sia di tipo qualitativo, attraverso focus group, sia di tipo quantitativo, mediante sondaggi, è individuare le aree di intersezione tra queste tre figure, ovvero le potenzialità e le criticità di ciascuna di esse. A dibatterne saranno poi amministratori delegati e prime linee di management di reti come Azimut, Banca Generali, Bnl rete, Fideuram, Finanza & Futuro, Fineco, Mediolanum e Widiba. Le iscrizioni a ConsulenTia16 sono già aperte.

Il tuo contributo è fondamentale per avere un’informazione di qualità. Sostieni il giornalismo di Repubblica.

Abbonati a Rep: 1 mese a solo 1€
© Riproduzione riservata