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Italo compra Itabus: nasce un gruppo multimodale per unire il servizio di treni e autobus

Italo compra Itabus: nasce un gruppo multimodale per unire il servizio di treni e autobus
Flavio Cattaneo lascia le deleghe a Luca Cordero di Montezemolo. Al via i collegamenti a partire dall'estate: le prime connessioni riguarderanno Campania, Sicilia e Puglia, per poi espandersi in tutta Italia. 
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Italo compra Itabus e con questa operazione nasce un gruppo multimodale che offrirà un servizio di mobilità integrata, con 51 treni e 100 bus per collegare l'Italia. L'acquisizione da parte di Italo, con la conseguente integrazione industriale, della compagnia privata di trasporto passeggeri su gomma a lunga percorrenza è stata deliberata dal consiglio di amministrazione della società ferroviaria sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, si legge in una nota.

Itabus collega l’Italia, Sicilia compresa, con 100 bus Man (gruppo Volkswagen) e, dopo soli due anni di attività, nonostante le restrizioni del periodo pandemico, ha superato i 2 milioni di viaggiatori. L'azienda ha una flotta con autobus di ultima generazione, dotati di wi-fi 4/5G gratuito, toilette e distributori automatici di snack e bevande: sono mezzi bipiano (74 posti ognuno) con 2 ambienti di viaggio (Comfort+ e Top). E fornisce servizi sia diurni che notturni, collegando grandi città, snodi infrastrutturali come aeroporti, stazioni e porti, ma anche piccole città e borghi a forte vocazione turistica.

"L’integrazione Italo – Itabus darà vita ad un gruppo in grado di sviluppare un efficiente servizio di mobilità integrata, che, grazie alle sinergie che si realizzeranno, farà crescere il perimetro di copertura dell’intero territorio nazionale, sud compreso: Sicilia, Puglia e Campania saranno le prime tre regioni a partire e diventeranno il modello di questa interconnessione e dei suoi vantaggi per i viaggiatori. Un servizio attivo h24, al quale si aggiungerà l’offerta efficiente ed efficace di chartering, per soddisfare le esigenze di scuole, società sportive, gruppi turistici e di ogni genere di comunità sia pubblica che privata", chiarisce il comunicato, sottolineando che una volta completata l'integrazione, si realizzeranno connessioni fra stazioni ferroviarie e aeroporti e porti, e si svilupperà la rete di micromobilità urbana e di mobilità integrata: i viaggiatori potranno acquistare le diverse soluzioni di viaggio da un'unica piattaforma multimodale.

Il servizio sarà operativo a partire dall’estate, le prime connessioni riguarderanno la Campania la Sicilia e la Puglia per poi espandersi in tutta Italia.

"Grazie a questa operazione i viaggiatori avranno a disposizione un servizio reale di mobilità integrata, un progetto in cui Italo crede e che studia da anni per facilitare gli spostamenti sul territorio", ha commentato Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo. “Con una flotta per ora di 51 treni e 100 bus, ma che potrà crescere nei prossimi anni, connetteremo tutta l’Italia, servendo 24 ore su 24 grandi città, borghi turistici e snodi infrastrutturali come porti ed aeroporti”.

Il Cda, infine, prende atto che Flavio Cattaneo lascia tutte le deleghe al presidente Luca Cordero di Montezemolo, rimane azionista della società e Vice Presidente non esecutivo. Itabus continuerà a essere guidata dai due amministratori delegati Francesco Fiore ed Enrico Zampone, mentre il presidente diventerà Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo.