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Osserva Italia

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La “grandeur “ del vino italiano
i francesi ci invidiano le vigne

La rivista francese Vitisphere elogia la produzione del Belpaese che ha il grande e ineguagliabile merito dell’eterogeneità dei territori e dei vitigni. Loro costretti a importare vini sfusi dalla Spagna

Paola Jadeluca
Un tempo erano loro a farci lezione di vino. Oggi sono i francesi a guardare all’Italia con ammirazione. "La piccola Italia è finita. L'Italia del vino ha tutto di una grande", scrive nel suo editoriale la rivista "Vitisphere", considerata punto di riferimento dell'informazione di settore. Tanta ammirazione fa da contraltare a una critica al sistema francese. La Francia, infatti, sta pagando lo scotto del suo rigore storico nella produzione, un rigore che è virato in rigidità: il Paese “non può più creare vigneti per vini da tavola", e per fare fronte alla carenza di materia prima ha dovuto importare nel 2013 4,5 milioni di ettolitri di vino sfuso dalla Spagna, vedendo così la propria offerta "limitata" ai soli vini Dop e Igp. Questo significa essersi tagliata fuori da una grande fetta di mercato, importante soprattutto in tempi di crisi, quando la gente abbassa la cifra che è disposta a spendere per un vino quotidaino.

La rivista francese riconosce all’Italia, il grande e ineguagliabile merito: l'eterogeneità di vitigni e territori, che al Vinitaly hanno composto un grande mosaico,  unico in tutto il mndo.

"Se c'è un Paese in cui la viticoltura è davvero "plurale", quello è l'Italia - scrive Vitisphere - ogni Regione mette in evidenza i suoi vini, lo fanno tanto i viticoltori quanto i commercianti;  ma anche il turismo, con l’agriturismo, i Parchi naturali, la sua agricoltura, che integra la coltivazione della vite con oliveti, pascoli per la produzione di formaggi, specialità alimentari.


In Italia ci sono più di 250.000 aziende agricole che producono vino. In Francia, il numero di cantine è sceso sotto le 80.000. Italia e Francia producono lo stesso volume di vino, 42/ 43 milioni di ettolitri all'anno, ma un vigneto francese produce una media di 500-600 ettolitri di vino, mentre in Italia la media è di 200-300 ettolitri, ma le aziende, oltre al vino, spesso producono frutta, olio, formaggi. E poi, il vino italiano continua a crescere all'estero, anche nel prezzo medio. Ma resta sempre più basso di quello francese.

 

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