
L’incipit dell’articolo segna la vera svolta storica dell’enologia italiana: i giorni del vino italiano fatto dal mondo degli uomini con le donne dietro le quinte a occuparsi del lavoro sulla carta è sorpassato oggi che molte figlie hanno preso in mano le redini dell’azienda.
Ecco, in ordine di classifica, le altre donne del ranking.
Silvia Franco, Nina Franco Spumanti, Veneto. Francesca Planeta, Planeta, Sicilia; Daria Garofoli, casa Vinicola Garofoli, Marche; Gaia Gaja, figlia di Angelo, della cantina più famosa d’Italia, PIemonte; José Rallo, Donnafugata, Sicilia; Elena Martusciello, Grotta del Sole, Campania; Sabrina Tedeschi, Azienda agricola Fratelli Tedeschi, Veneto; Cristina Mariani May, Castello Banfi, Toscana; Marilissa Aleggrini, Allegrini Estates, Veneto. Il magazine ha tracciato un profilo biografico delle dieci protagoniste raccontandone non solo il percorso formativo e professionale ma anche il loro costante impegno nella promozione e valorizzazione del territorio.
Insieme all'umbra Chiara Lungarotti, che si è distinta per aver mantenuto le radici produttive dell'omonima cantina a Torgiano e a Montefalco: Silvia Franco (Nino Franco Spumanti - Veneto); Francesca Planeta (Planeta - Sicilia); Daria Garofoli (Casa Vinicola Gioacchino Garofoli -Marche); Gaia Gaja (Gaja - Piemonte); Joseì Rallo (Donnafugata - Sicilia); Elena Martusciello (Il Grotta del Sole - Campania); Sabrina Tedeschi (Az. Agricola Fratelli Tedeschi - Veneto); Cristina Mariani May (Castello Banfi - Toscana) e Marilisa Allegrini (Allegrini Estates - Veneto).
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