Si è conclusa la prima asta di annate storiche di Masseto provenienti direttamente dal Caveau della tenuta toscana. L’asta, battuta da Sotheby’s, ha raggiunto il risultato di 376.625 euro, assegnando tutti i 46 lotti.
L'annuncio della vendita a marzo ha creato molta attesa tra i collezionisti di vino, tanto che già al tramonto del primo giorno dell’asta, il 12 aprile, per il 100% dei lotti era stata depositata un’offerta. Alla chiusura, un'ultima raffica di offerte ha spinto il totale delle vendite ben oltre la stima massima prevendita di € 200.000, con collezionisti di tutta Europa, Americhe e Asia a competere per una o più delle appena 132 bottiglie proposte in vari formati. Lotto principale è stato la Nabucodonosor 2010, venduta a 56.250 euro triplicando la stima iniziale e stabilendo un nuovo record di Masseto in asta.
Negli anni Masseto si è guadagnato un posto unico nel pantheon dei vini da collezione, fino a diventare uno dei vini più pregiati e ambiti. Amayès Aouli, Sotheby’s Head of Wine, Europe, ha dichiarato: "Questi importanti risultati, non ultimo il prezzo della Nabucodonosor, testimoniano la qualità del vino prodotto da Masseto e sottolineano l'opportunità senza precedenti di acquistare bottiglie direttamente dal Caveau. Abbiamo ricevuto offerte da tutto il mondo, con un vero testa a testa tra acquirenti. È stato un piacere essere partner di questa tenuta iconica per un'occasione così speciale e portare i suoi vini a un pubblico più vasto possibile".
Giovanni Geddes, ceo di Masseto: “Siamo davvero felici del risultato di questa asta che si è conclusa al di sopra di tutte le aspettative. Desideriamo ringraziare tutti i collezionisti e gli operatori del settore per l'entusiasmo dimostrato nei confronti dei nostri vini. Questo è il miglior riconoscimento che Masseto possa ricevere. Ringraziamo anche Sotheby's per la professionalità e la passione dimostrate".
Per questa speciale asta, Sotheby's e Masseto all'inizio di quest'anno hanno selezionato le annate scegliendo le bottiglie direttamente dallo spazio più segreto della cantina dell'azienda, il Caveau, scavato sotto il vigneto: un luogo dove le bottiglie di ogni annata di Masseto riposano in perfette condizioni, ognuna nella sua culla d'acciaio. I lotti dell'asta hanno attraversato tre decenni: dalla vendemmia 1996, alla 2016. Tra questi, 35 casse contenenti le annate 2006, 2010 e 2011, oltre a Magnum, Doppia Magnum, Imperiali e una singola Nabucodonosor 2010.
Tutte le bottiglie del Masseto Caveau sono presentate in casse in legno di rovere realizzate a mano da un artigiano di Bolgheri, numerate e con un certificato di origine firmato da Axel Heinz, Direttore della Tenuta. Inoltre, ogni bottiglia è accompagnata da un Prooftag®, che attesta l'autenticità del vino. Questo include la data di uscita della bottiglia dal Caveau, riportata anche sull'etichetta frontale: Aprile 2023. Inoltre, la parola Caveau è presente su ogni capsula e sui sigilli di garanzia che chiudono le casse di legno: un’ulteriore conferma di provenienza.